Da alcune ore, sui profili di doversi esponenti locali del PD (e non solo), sono comparsi dei post che riprendono la risposta data da Marine Le Pen alla domanda se ritenga un pericolo per la Francia la presenza di persone che professano la fede islamica.
Ecco la risposta di Marine Le Pen: "Ci mancherebbe, io divido il Paese tra buoni e cattivi cittadini, ognuno ha il diritto di professare la sua religione e deve poterlo fare liberamente. Io sono contro il fondamentalismo politico-religioso, cioè quando la religione ha anche scopi politici".
La riprendiamo anche noi per un semplice motivo, LA CONDIVIDIAMO AL 100%.
In nessuna presa di posizione ufficiale la Lega Nord Crema - sezione cittadina ha mai messo in dubbio la possibilità per ciascuno di credere in qualsivoglia credo religioso e neppure di manifestarlo liberamente e PACIFICAMENTE, secondo i dettami della Costituzione.
Fin dall'inizio della campagna contro la decisione della Giunta Bonaldi di aprire alla possibilità che nella nostra città si possa aprire un centro islamico, moschea o musalla la contrarietà della Lega Nord Crema si è basata, e si basa, sul fatto che per edificare tali centri di culto siano necessarie due condizioni inprescindibili: un CONCORDATO tra lo STATO ITALIANO e l'ISLAM ed una LEGGE che fissi le regole cui tali strutture devono sottostare per una pacifica convivenza con la nostra comunità e soprattutto per EVITARE INFILTRAZIONI DI FONDAMENTALISTI POLITICO-RELIGIOSI, come li definisce la Le Pen.
Mentre su un eventuale concordato costatiamo la sua totale assenza per una manifesta ed oggettiva difficoltà ad identificare un soggetto legittimato a rappresentare i fedeli di credo islamico (siano essi sunniti o sciiti), sulla legge che regoli la costruzione di moschee ricordiamo, soprattutto agli amici del PD, che la Lega Nord ha da tempo depositato in parlamento un disegno di legge sul tema, questo per dimostrare ancora una volta come le prese di posizione del movimento non abbiamo nulla di "ideologico".
Comprendiamo come, in assenza di argomenti, il PD prenda stralci di interviste ad un esponente alleato del nostro movimento alle prossime elezioni europee, per creare maldestri confronti con la Lega ed il suo segretario federale Matteo Salvini, il tutto per sostenere la loro pretesa, questa si totalmente ideologica, di favorire la costruzione di una moschea a Crema.
mercoledì 16 aprile 2014
#MUSULMANI, #ISLAM e #MOSCHEE.
Riprendo un post che ho pubblicato sul profilo e la pagina ufficiali in Facebook della Sezione di Crema della Lega Nord.
giovedì 27 marzo 2014
Fondazione #CHARIS | bocciata la mozione della Lega sulla “scuola di CL”
Nell'ultima seduta (24 marzo), nonostante una settimana passata a verificare la possibilità di addivenire ad un testo comune tra maggioranza e opposizione, il consiglio comunale ha votato distintamente le due mozioni presentate sulla questione del possibile riutilizzo della struttura facente capo alla Fondazione Charis, meglio conosciuta come la scuola di Comunione e Liberazione.
L’esito delle votazioni è stato uguale e contrario come segue:
- mozione di maggioranza 12 favorevoli e 9 contrari, approvata.
- mozione della Lega 12 contrari e 9 favorevoli, respinta.
Premesso che
- Alle Province è demandata la competenza relativa all'edilizia scolastica per gli istituti secondari superiori.
- La presenza nel territorio di Crema di numerosi istituti frequentati da migliaia di studenti ne fanno una realtà di primaria importanza nel panorama provinciale.
- La Provincia di Cremona, nel corso del sua attuale mandato amministrativo, ha presentato un progetto per la realizzazione/completamento del polo scolastico sito in Via Libero Comune.
- Per la realizzazione di tali opere è stata stipulata una convenzione tra l’Amministrazione Provinciale di Cremona ed il comune di Crema.
- Tale progetto, oltre a prevedere l’edificazione della nuova sede del Liceo Classico “Racchetti”, al fine di raggruppare in un'unica struttura gli studenti ad oggi sparsi in diversi stabili ubicati in città, comprende anche la realizzazione di opere a completamento degli istituti “Munari” e “Sraffa”, quali locali per le attività tecniche legate all'insegnamento e palestre, la cui mancanza, oltre a procurare un evidente disagio dovuto ai frequenti spostamenti degli studenti stessi in altri luoghi, comporta una notevole spesa a carico dell’Amministrazione Provinciale.
- In località denominata Cascina Valcarenga è attualmente, e parzialmente, edificata la sede di un polo scolastico facente capo alla “Fondazione Charis”.
- La Fondazione ha dichiarato di non essere in grado di proseguire i lavori per il completamento della struttura.
- Sono in atto le procedure fallimentari relative alla Fondazione stessa.
- La presenza in Città di strutture edilizie parzialmente edificate quali la scuola citata, oltre a storiche costruzioni come la “Cascina Pierina” da anni inutilizzate, costituiscono una ferita aperta per Crema, nonché un utilizzo non fruttifero di risorse pubbliche.
- Il principio di buona amministrazione dei denari dei cittadini deve essere alla base dell’opera di coloro che sono chiamati a governare la “cosa pubblica”.
- Dei contatti intervenuti tra la Provincia, il Comune ed il curatore fallimentare della Fondazione Charis al fine di evidenziare la possibilità di riutilizzo della struttura ad oggi edificata.
- Invita l’Amministrazione Provinciale a proseguire, relativamente alle opere di completamento ricordate, la parte di progetto riguardante gli istituti “Munari” e “Sraffa”.
- Invita l’Amministrazione Provinciale a valutare attentamente la possibilità di riutilizzo, anche parziale, della struttura di Fondazione Charis al fine di realizzare in tale luogo la nuova sede del Liceo “Racchetti” qualora tale ipotesi, oltre alla fattibilità tecnica e legale, non comporti una spesa a carico dell’amministrazione pubblica maggiore rispetto a quella preventivata per la realizzazione della struttura in Via Libero Comune.
- Impegna il Sindaco a rafforzare i contatti con la Provincia di Cremona per addivenire agli obiettivi sopracitati.
martedì 25 marzo 2014
Comunicato Stampa | LEGA NORD - MOSCHEA: la Giunta Bonaldi inizia l’iter per la variante al PGT.
Dalla Lega Nord opposizione totale!
CREMA, 25 marzo 2014 – Nella seduta di
ieri pomeriggio la Giunta guidata da Stefania Bonaldi ha deliberato,
come si legge nei documento presenti sul sito dell’Amministrazione Comunale
sezione albo pretorio on line, l’avvio del procedimento per la redazione
di una variante parziale al PGT unitamente agli adempimenti previsti
dalla valutazione ambientale strategica (VAS).
Scorrendo il documento di delibera si legge
tre le premesse che la Giunta intende, all’interno di una lunga serie di
varianti “puntali e limitate”, procedere alla revisione delle
previsioni del piano dei servizi per la realizzazione di edifici di culto
e attrezzature destinate a servizi religiosi, in altre parole creare le
condizioni per l’insediamento in città di una moschea, o musalla come
preferisce chiamarla il Sindaco, anche se l’unica differenza consiste nel
dimensionamento della struttura e non certo nella sua reale natura.
In particolare, nella relazione tecnica
allegata si legge come l’amministrazione ha dato l’indirizzo di procedere ad
una variante al PGT finalizzata ad individuare delle aree ritenute idonee per
la realizzazione di edifici di culto e/o di attrezzature destinate a servizi
religiosi.
Nella variante dovranno essere tenute
in considerazione le eventuali istanze che potrebbero pervenire da parte di
tutte le confessioni religiose a seguito dell’avvio del procedimento (indicati nella
delibera in 60 gg.)
Dalla Lega Nord, che da sempre di è
detta fermamente contraria all’ipotesi di insediamento nella nostra città di
una moschea, seppur camuffata da musalla
o centro culturale, sarà opposizione totale alle intenzioni manifestate
dalla giunta comunale.
Le ragioni di questa contrarietà sono note e
non mancheremo di ribadirle in ogni luogo e occasione, nelle istituzione come
tra i cittadini.
Cittadini che invitiamo sin da ora a far sentire la loro
voce contraria, come hanno fatto a centinaia sottoscrivendo la
petizione popolare contro la moschea di fronte alla quale l’amministrazione ha
risposto ieri con un atto arrogante e immotivato.
LEGA NORD | Sezione di Crema
domenica 23 marzo 2014
Comunicato Stampa | LEGA NORD - SICUREZZA: Depositata dall’On. Guidesi interrogazione alla Camera.
Polizia, Carabinieri e Vigili del Fuoco, cosa vuol fare Renzi?
CREMA, 23 marzo
2014 – Nella mattinata di venerdì è stata depositata alla Camera dei Deputati,
da parte dell’On. Guido GUIDESI, un’interrogazione al Ministro dell’Interno
riguardante il futuro di vari presidi di sicurezza e pubblica utilità presenti
sul territorio cremasco.
Il destino del Commissariato di Polizia, della Stazione
dei Carabinieri e della Caserma dei Vigili del Fuoco,
sulle quali fosche nubi si sono addensate nelle ultime settimane, in special
modo dopo la pubblicazione dei progetti di spending review che dovrebbero
colpire, nelle intenzioni del Governo Renzi, il comparto della sicurezza, sono al centro di un documento frutto della
collaborazione tra l’On. Guidesi ed il membro della Direzione cittadina Matteo
Soccini.
Nel testo, dopo una
dettagliata serie di considerazioni a carattere generale e locale, si chiede:
- se il Ministro sia a conoscenza dell'utilità, ai fini della sicurezza e dell'ordine pubblico dei presidi di Polizia di Stato, Carabinieri e Vigili del Fuoco presenti nella Città di Crema, nonché delle problematiche relative agli stabili nei quali sono gli stessi ubicati;
- quali siano le intenzioni ed i programmi per superare le criticità relative alle strutture che ospitano i presidi di Crema;
- quali siano i motivi economici e finanziari che giustificano chiusure, che, a giudizio degli interroganti, colpiscano l'attività prettamente operativa di presidio del territorio, d'indagine, di prevenzione e repressione dei crimini;
- se il Governo ritenga compatibile con il contrasto al degrado e con la garanzia della sicurezza e dell'ordine pubblico nella provincia un provvedimento di razionalizzazione che, ad avviso degli interroganti, ridurrebbe sensibilmente le capacità nel campo della prevenzione del crimine per via informatica, del controllo delle locali acque lacustri, della strada e del monitoraggio delle frontiere, ovvero se non ritenga di potenziare le capacità di contrasto al crimine anche in vista dell'Expo 2015;
- se
il Ministro non ritenga opportuno rivedere
il progetto di razionalizzazione che impone un drastico taglio ai
presidi e alle sezioni della polizia di Stato in un momento in cui al contrario andrebbe rafforzata l'attività
di controllo e prevenzione per fronteggiare l'emergenza immigrazione e
il crescente tasso di criminalità.
LEGA NORD | Sezione di Crema
giovedì 20 marzo 2014
Comunicato Stampa | LEGA NORD - STALLONI: una vittoria della Lega l’ok della Giunta Maroni alla riqualifica.
Grazie all’Ass.re Garavaglia ed il consigliere Lena per il risultato
CREMA, 20 marzo 2014 – La notizia
dell’approvazione da parte della Giunta presieduta dal Presidente Maroni,
nel corso della seduta odierna, della delibera che dà il via alla promozione
di un accordo di programma per la riqualifica dell’area degli “Stalloni”
è una notizia che Lega Nord di Crema accoglie con estrema soddisfazione.
CREMA, 20 marzo 2014 – La notizia
dell’approvazione da parte della Giunta presieduta dal Presidente Maroni,
nel corso della seduta odierna, della delibera che dà il via alla promozione
di un accordo di programma per la riqualifica dell’area degli “Stalloni”
è una notizia che Lega Nord di Crema accoglie con estrema soddisfazione.Una grande risultato per la Città, che finalmente vedrà un’importante spazio urbano oggetto di quell’attenzione che le vicende degli ultimi anni parevano aver compromesso, ed una vittoria per la Lega Nord che attraverso l’operato dell’Assessore Massimo Garavaglia e del Consigliere Federico Lena è riuscita, dopo il salvataggio del C.R.E. avvenuto nei mesi scorsi, a porre basi solide per la redazione di un accordo che potrà ridare a Crema un pezzo della sua storia.
LEGA NORD | Sezione di Crema
martedì 18 marzo 2014
Comunicato Stampa | LEGA NORD - SICUREZZA: Commissariato e Vigili del Fuoco a rischio chiusura?
Interrogazione della Lega in Parlamento
CREMA, 18 marzo 2014 – La recente pubblicazione sul Corriere della Sera,
nella sua edizione domenicale, di un dettagliato “dossier” relativo alla spending review che potrebbe colpire
polizia, carabinieri e vigili del fuoco non è passato inosservato agli occhi
della Lega Nord cremasca.

Nell'articolo, ripreso anche dalla stampa
locale, si citano dati preoccupanti
quali la chiusura di 300 presidi di carabinieri e polizia, il tutto con
l’obiettivo di un risparmio di 700
milioni di euro.
Segnali e indicazioni che non possono non
destare preoccupazione nei cittadini per
il possibile decadimento dell’azione di contrasto alla criminalità e di
presidio del territorio che ne deriverebbe.
Tra i commissariati destinati alla chiusura non figurano al momento quelli presenti
nella nostra provincia, ma vi è ad esempio quello di Treviglio. Chiusura
contro la quale la Lega della bassa bergamasca si è già mobilitata.
La circostanza che strutture come il Commissariato e la caserma dei Vigili
del Fuoco presenti in città non siano state “nominate” nell'articolo non è a
nostro avviso un segnale rasserenante.
Lo
stato di precarietà in cui versano entrambe le strutture che ospitano i presidi
sono sotto gli occhi di tutti, amministratori pubblici, cittadini e gli
stessi operatori.
E’ cronaca degli ultimi anni l’annosa
questione della necessità di una nuova
caserma per i Vigili del Fuoco, nonché l’inadeguatezza
dello stabile che ospita la Polizia di Stato.
Una situazione da cui derivano spontanee
diverse domande:
- Il governo Renzi prenderà a pretesto
tali carenze per sopprimere il commissariato e chiudere la caserma dei
vigili del fuoco?
- Le piccole stazioni dei carabinieri
presenti nei nostri comune sono a rischio?
- Gli organici, ed i mezzi a disposizione, subiranno trasferimenti in altre aree del paese e tagli?
Al fine di avere delle risposte la Direzione Cittadina ha preso contatti
con i rappresentanti in Parlamento della Lega per condividere le preoccupazioni
e le domande citate, che saranno parte
integrante di una prossima interrogazione in Parlamento, per la cui stesura
la dirigenza cremasca è impegnata nella raccolta di dati e informazioni.
LEGA NORD | Sezione di Crema
Iscriviti a:
Post (Atom)

