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giovedì 6 giugno 2019

CULTURA CREMA | verso l'ennesimo "mestér cremàsch" ?


In questi giorni gli utenti di Facebook e Instagram, come il sottoscritto, hanno notato una serie di post dedicati al rilancio del sito www.culturacrema.it, che cito testuale essere il "PORTALE DELLE INIZIATIVE CULTURALI E TURISTICHE organizzate, promosse e/o patrocinate dal Comune di Crema".

Rilancio basato sull'apertura di una pagina su Facebook ed un profilo su Instagram tramite i quali veicolare il messaggio che "Crema rilancia la propria immagine per raccontarsi nei valori e nell'attrattiva!"


Progetto "social" ambizioso che mi auguro possa portare risultati concreti per la città. Risultati che passano però dalla capacità di arricchire e completare con contenuti e iniziative il messaggio originale.
Questo perché se la singola fotografia su Instagram può essere utile per attrarre attenzione, questo interesse deve essere coltivato e finalizzato nel momento in cui l'utente accede al suddetto "portale" mettendo a sua disposizione servizi e informazioni sempre aggiornati.

Ed è in questo passaggio che nascono i problemi, alcuni dei quali avevo già evidenziato in un post del 21 gennaio 2017. Se da un lato il sito presenta un calendario ricco degli eventi in programma, i problemi nascono scorrendo la pagina ed arrivando alla sezione con i link ad altri siti che vengono presentati come "SITI PARTNER SCOPRI LE LORO INIZIATIVE CON UN CLIK".

Allora...

Teatro San Domenico - irraggiungibile nel momento in cui scrivo (magari ha solo cambiato indirizzo e gli amministratori devono solo aggiornare il link).

Extraordinary Crema - creato come www.turismocrema.it in occasione dell'Expo di Milano, rimasto aggiornato al 2015!?!? sul quale è possibile prenotare la navetta per un evento chiuso da quattro anni.

Made in Crema - ultimo post a dicembre 2018 e penultimo a dicembre 2016...

Crema 2016 - sito dedicato a Crema Città Europea dello Sport e fermo al 31 dicembre 2016...

Come ho scritto in premessa, nonostante queste "perle", l'augurio che il progetto possa portare risultati rimane, così come il timore che tutto finisca nel solito "mestér cremàsch".

domenica 6 marzo 2016

LOMBARDIA | Roberto Maroni ospite alla prima serata conviviale di Terre di Lombardia

Nella serata di giovedì scorso, nella splendida cornice dell’Hosteria del 700 di Cremona, si è svolta la prima serata conviviale di Terre di Lombardia.

Un incontro con ospite d’onore e relatore Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia, che ha trattato del tema “La Lombardia di domani, tra autonomia e sviluppo”, cui hanno presenziato anche Gianni Fava, Assessore Regionale all'Agricoltura nonché testimonial dell’associazione, e Giandomenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona.

Ad introdurre la conviviale il Presidente dell’associazione Cedrik Pasetti che ha ripercorso il primo anno di attività di Terre di Lombardia ed annunciato alcuni degli appuntamenti in programma per i prossimi mesi, dalla borsa di studio per gli studenti delle facoltà di agraria della regione, al patrocinio di diverse iniziative sul mantovano, fino al convegno in occasione del quindicinale dalla scomparsa del professore Gianfranco Miglio.


Terre di Lombardia – ha detto Pasetti nel suo intervento – è una realtà culturale in grande crescita, sempre più intenzionata a promuovere le eccellenze del territorio lombardo, sostenendo le tradizioni locali, ma con un approccio nuovo in termini di comunicazione: dall'enogastronomia alla storia, dalle bellezze del paesaggio e dell’architettura alle tradizioni popolari, la ricchezza della Lombardia è uno stimolo inesauribile a fare sempre meglio”.

Il microfono è poi passato nelle mani del Governatore Maroni che ha subito affrontato un tema di stretta attualità, vale a dire il processo di riforma delle autonomie locali iniziato con la riforma Delrio, non ancora conclusa, che vedrà la Regione impegnata a formulare una sua proposta di riorganizzazione dei territori nelle nuove aree vaste.

“La riforma del sistema delle autonomie – ha argomentato Maroni -, in questa fase segnata dal passaggio dalle vecchie province all'incognita dei nuovi contenitori definiti di “area vasta”, rappresenta un’occasione importante che Regione Lombardia vuole cogliere ascoltando le istanze dei territori per costruire un progetto credibile da presentare al governo entro la fine di giugno. Il tutto senza dimenticare il prossimo referendum sull'autonomia della nostra regione”.

Le linee guida annunciate dal presidente lombardo saranno indirizzate “ad una radicale semplificazione dei livelli amministrativi, il tutto nel segno della sburocratizzazione e della riduzione dei costi: partendo dai due pilastri dell’organizzazione quali sono i comune e la regione e lasciando come ente intermedio quello che io amo chiamare Cantone memore della mia vicinanza geografica alla Svizzera (Maroni è di Varese n.d.r.)”.

Aree vaste, o Cantoni che dir si voglia, i cui confini saranno definiti come annunciato al termine della fase di consultazione avviata con l’insediamento di una apposita commissione in Regione cui partecipano anche l’associazione dei comuni e le camere di commercio lombarde.

“Cremona potrebbe essere unita a Mantova o anche ad altre realtà – da detto Maroni, che rivolgendosi ai cremaschi in sala ha aggiunto – così come Crema dovrà sciogliere la riserva sulla sua collocazione. Cremona, Milano, Bergamo, Lodi? Tutto ipotesi da valutare senza pregiudizi. Il tutto tenendo conto anche della riforma delle camere di commercio”, volgendo lo sguardo verso Giandomenico Auricchio, Presidente della camera di Cremona, seduto al suo fianco cui ha ribadito che la proposta di riforma nascerà in particolare dalle richieste delle varie attività produttive, per creare una formazione omogenea che, come tale, fornisca richieste più coerenti e dunque ammissibili che soddisfino le esigenze del territorio e di chi vi lavora.


La conviviale è stata inoltre l’occasione per rivelare, da parte di Maroni, un’anteprima riguardante la promozione del turismo. “Dal 29 maggio, ricorrenza della battaglia di Legnano con la vittoria della Lega Lombarda sul Barbarossa – ha annunciato Maroni – partirà l’anno del turismo lombardo. Dobbiamo valorizzare le nostre bellezze”.“Pochi giorni fa ero a San Pellegrino Terme, davanti a me avevo due bottiglie di acqua: la prima, targata San Pellegrino, aveva la scritta della località di produzione (in Provincia di Bergamo, n.d.r.) in piccolo; la seconda, Acqua Panna che fa sempre parte del gruppo San Pellegrino, riportava la scritta “Toscana” molto visibile, in grande. Anche questi semplici aspetti riguardano il marketing e la valorizzazione del territorio: noi dobbiamo recuperare il tempo perduto”.

Per questo l’idea di dedicare un mese dell’anno a ciascuna delle dodici province della Lombardia, nel quale dare spazio alle iniziative e alla promozione enogastronomica, turistica e culturale di ogni territorio e non solo il capoluogo.

“Non siamo inferiori a regioni bellissime come Toscana e Umbria – ha sottolineato con orgoglio Maroni – ma dobbiamo imparare a farci conoscere meglio. Abbiamo 10 siti Unesco dei 50 sparsi in tutta Italia, ma spesso non li abbiamo nemmeno visitati. Questa iniziativa intende essere un ulteriore passo per recuperare terreno”.

In chiusura del suo intervento, riportando il discorso sulla riforma delle autonomie, il Presidente Maroni ha dato appuntamento ad una prossima serata conviviale con Terre di Lombardia, verso la fine del mese di maggio, durante la quale accogliere la sintesi delle istanze che il territorio elaborerà, il tutto per poi farne sintesi nel progetto generale che sarà presentato al Governo di Matteo Renzi.

domenica 12 luglio 2015

#LOMBARDIA | il suo grande patrimonio #Unesco

La Lombardia è ‪‎arte, ‪‎storia,‬ ‪‎cultura,‬ ‪‎tradizioni,‬ ‪‎identità ed anche ‪‎modernità, perché chi guarda solo al passato non potrà mai vincere le battaglie di domani e tutelare veramente l'eredità dei nostri padri.

martedì 10 febbraio 2015

Terre di Lombardia | una nuova avventura tra cultura, autonomia e identità


Nel tardo pomeriggio di oggi, insieme agli amici Cedrik Pasetti, Michela Bettinelli, Donato Novellini e Matteo Bernardelli, ho posto la mia firma in calce all'atto costitutivo di una nuova associazione culturale chiamata "Terre di Lombardia".
Una nuova avventura dedicata alla Lombardia che si dipanerà tra cultura, autonomia e identità con lo sguardo rivolto al futuro senza per questo dimenticare quello che siamo e coloro che questo territorio hanno costruito nei secoli.
Per saperne di più non vi resta che continuare a leggere il post...


CULTURA, AUTONOMIA E IDENTITÀ

L’Associazione Culturale “Terre di Lombardia” ha come scopo la valorizzazione e la divulgazione della conoscenza della cultura della Lombardia nonché della sua storia e la tutela del suo territorio. 
In particolare l’Associazione intende promuovere e gestire attività culturali, nel campo della politica, dell’economia e delle discipline artistiche nonché contribuire allo sviluppo socio-economico della regione Lombardia ispirato ad un riformismo fondato su principi di autonomia, identità, sussidiarietà e solidarietà.

PARTECIPA

Terre di Lombardia è un laboratorio di idee. Crediamo molto nella rete, nelle sinergie, nel gioco di squadra. Se rappresenti una associazione, sei un giornalista, un blogger o un cittadino con tante idee qui sarai sempre il benvenuto. Contattaci proponendo un tema, un evento, un argomento o segnalandoci una eccellenza del nostro territorio. Saremo felici di collaborare con te!

ADERISCI

Sostenere Terre di Lombardia è facile.
Puoi aderire come socio ordinario o benemerito compilando gli appositi moduli ed effettuando il bonifico per la quota associativa 2015.

SOSTIENICI

Terre di Lombardia è una associazione senza scopo di lucro. Per finanziare le proprie attività conta solo sul supporto dei propri soci e sull'aiuto di quanti identificandosi nei valori che l’associazione promuove hanno il desiderio di contribuire attraverso sponsorizzazioni e donazioni al raggiungimento degli obiettivi del programma annuale. Se vuoi effettuare una donazione contattaci!

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Associazione Culturale “TERRE DI LOMBARDIA”
Via Aldo Moro 15 | 46010 | San Martino dall'Argine (MN)
Tel. 333.1650061 | segreteria@terredilombardia.info
www.terredilombardia.info

lunedì 10 febbraio 2014

Comunicato Stampa | MATTEO SOCCINI: Cremona, Crema e il territorio protagonisti alla BIT

La prossima edizione della B.I.T. 2014, che si svolgerà a Milano Fiera, dal 13 al 15 febbraio, sarà un'occasione unica, differente dai passati appuntamenti, che offrirà l'opportunità di intercettare operatori internazionali e nazionali direttamente allo stand e di inserire, così, l'offerta turistica locale nei pacchetti EXPO 2015.

 “Cremona ed il suo territorio” saranno presenti con un proprio stand (Padiglione 3 stand F07 G08), con il meglio dell’offerta integrata.
Tra le principali novità: 3 giorni di puro business, con accesso diretto nei singoli stand per gli  operatori professionali (13 e 14 febbraio), e riserva esclusivamente l'ultimo giorno (15 febbraio) della fiera, il sabato, al target misto, trade e consumer. 

Presenti, inoltre, presso lo stand, quattro seller locali che illustreranno pacchetti turistici legati al territorio, in particolare alla musica ed al cicloturismo: Agenzia Viaggi Nobile Sas (Cr), Guindani Viaggi Sas (Cr), Padus Viaggi (Cr) e Tourism Project Italy - International  (Pandino), con incontri B2B da giovedì a venerdì. Il sabato dedicato alle famiglie ed appassionati di turismo (sempre dalle ore 9.30 alle ore 18.30). In particolare, per questa edizione, si sono realizzate due specifiche pubblicazioni promozionali e di marketing turistico: “Appuntamenti musicali ed eventi” (oltre 500 eventi in provincia di Cremona) e “Guida all’offerta del territorio”.

Inoltre, le Province del Sistema Po di Lombardia saranno presenti nelle tre aree tematiche dello stand della Regione Lombardia (Pad. 3 – B03/B09 – D02/D10) “Arte e Cultura”, “Enogastronomia e food experience”, “Natura e Turismo attivo”, con materiale del Sistema Turistico Po di Lombardia e delle province interessate.

Sempre nell’ambito dei tematismi, nello stand  “Cremona ed il suo territorio” si potranno ammirare, alla presenza di artigiani che illustreranno l’arte organaria, un organo di Barberia della Fabbrica d’Organi Comm. Giovanni Tamburini di Pianengo e la costruzione dal vivo di un violino, grazie ad un maestro liutaio, in un apposito spazio allestito con attrezzi e banco di lavoro dell’Istituto di Istruzione Superiore “Antonio Stradivari” di Cremona.

sabato 31 ottobre 2009

SAMAIN la festa celtica del primo novembre

...
un pò di cultura e tradizione...

Samain è, al primo novembre, la festa irlandese più menzionata nelle opere mitologiche ed epiche, quella che più ha interessato o intrigato gli eruditi. E’ in effetti, il momento in cui gli uomini hanno accesso all’Altro Mondo perché l’eternità del sìd penetra il tempo e ne sospende il corso.
E’ una festa di chiusura dell’anno trascorso e di apertura dell’anno che sta per arrivare. Il tempo di Samain e quello del sìd brevemente si confondono con quello dell’umanità. Gli uomini, per qualche giorno, hanno accesso al mondo degli dei senza incorrere nell’oltraggio o nel sacrilegio.
Il problema del posizionamento di Samain nel calendario non si pone. Non può porsi: a Samain, talvolta nevica e a chiunque abbia un barlume di sospetto, nel racconto la morte di Muirchertach si mettono i puntini sulle i:
“Sin poteva raggirare lo spirito del re e si poneva tra lui e gli insegnamenti dei chierici. Quella notte essa gli fece (al re e al suo seguito) bere del vino druidico. Fu alla settima notte che Sin fece la sua magia, esattamente la notta di martedì dopo Samain. Quando le truppe furono ebbre, si percepì un grande alito di vento. “E’ il sospiro di una notte d’inverno” disse il re. E Sin disse allora:

"Sono il vento rude
Figlio di nobili brillanti
Vento d’Inverno è il mio nome
Ovunque e allo stesso tempo
Sospiro e Vento
Notte d’Inverno allora,
tu hai detto in verità
che la tua fine è venuta da là.”