sabato 16 luglio 2011

DISCARICA di AMIANTO: Intervista del Presidente Salini a "La Provincia"

"La Provincia" di oggi.
Condivido quanto espresso dal Presidente Salini nell'intervista, oltre a quello che è emerso nella riunione di maggioranza di stamane a Crema.

giovedì 14 luglio 2011

D3 Belgium | Season 2011/2012 | RUSG's Match

giorno
data
orariopartita
Mercredi17/08/1120.00Union - K.SV Temse  
Mercredi24/08/1120.00K.RC. Mechelen - Union  
Mercredi31/08/1120.00Union - K.FC. Dessel Sport 
Samedi03/09/1120.00K.SK. Hasselt - Union  
Dimanche11/09/1115.00Union - K. Diegem Sport 
Mercredi14/09/1120.00K. Rupel Boom FC - Union
Samedi17/09/1120.00K.V. Turnhout - Union  
Dimanche25/09/1115.00Union - K.SV Bornem  
Dimanche02/10/1115.00R.FC.UN. La Calamine - Union 
Dimanche09/10/1115.00Union - K.FC. Vigor Wuitens Hamme
Samedi15/10/1120.00K. Patro Eisden - Union 
Dimanche23/10/1115.00Union - Hoogstraten VV.  
Dimanche30/10/1115.00K.V. Woluwe - Zaventem - Union
Dimanche06/11/1115.00Union - K. Olympia SC. Wijgmal
Dimanche13/11/1114.30K. SC. Grimbergen - Union 
Dimanche20/11/1115.00Union - K. Bocholter VV. 
Samedi26/11/1120.00Verbroed. Geel-Meerhout - Union  
Samedi03/12/1120.00K. SV Temse - Union 
Dimanche11/12/1115.00Union - K.RC. Mechelen  
Dimanche18/12/1114.30K.FC. Dessel Sport - Union 
Dimanche15/01/1215.00Union - K.SK. Hasselt  
Dimanche22/01/1214.30K. Diegem Sport - Union 
Dimanche05/02/1215.00Union - K. Rupel Boom FC.
Dimanche12/02/1215.00Union -K.V. Turnhout  
Dimanche19/02/1215.00K.SV. Bornem - Union  
Dimanche04/03/1215.00Union - R. FC. La Calamine
Dimanche11/03/1215.00K.FC. Vigor Wuitens Hamme - Union
Dimanche18/03/1215.00Union - K. Patro Eisden Maasmech.
Samedi24/03/1220.00Hoogstraten - Union   
Dimanche01/04/1215.00Union - KV. Woluwe-Zaventem  
Dimanche15/04/1215.00K. Olympia SC. Wijgmaal - Union
Dimanche22/04/1215.00Union - K. SC. Grimbergen 
Dimanche29/04/1215.00K. Bocholter VV. - Union 
Dimanche06/05/1215.00Union - Verbroed. Geel Meerhout 

giovedì 7 luglio 2011

Capergnanica: grande industria e civiltà contadina (e commercio...)

Pagina tratta da "L'Informatore della Provincia"

Distretti del commercio: il valore sociale dei piccoli negozi

editoriale, a firma del sottoscritto, tratto dall'edizione di questa settimana de "l'informatore della provincia di cremona" e scaricabile in formato PDF al seguente link: http://www.provincia.cremona.it/informatore/


Il settore del commercio, così come altri, attraversa ancora oggi un periodo di difficoltà dovuto a diversi fattori. Troppo spesso si dimentica il valore sociale legato alla rete della piccola distribuzione e ciò vale sia per i livelli occupazionali, che per il loro valore aggiunto di socializzazione, soprattutto nelle nostre piccole comunità locali.
Per cercare di sostenere questo vitale comparto della nostra economia la Provincia di Cremona, interpretando al meglio il suo ruolo di intermediario e partner delle amministrazioni locali, ha dato il proprio supporto ai Comuni sottoscrivendo tutti gli accordi costitutivi dei “distretti del commercio”, uno strumento ideato da Regione Lombardia che ha permesso di distribuire ingenti risorse direttamente a commercianti e Comuni per interventi di vario genere. Lo scorso 30 giugno è scaduto il termine per partecipare al quarto bando “distretti del commercio”, emanato dalla Regione, avente una dotazione di 880mila euro, destinati sia ai distretti di nuova costituzione che a quelli esistenti.

Grazie all’impegno dei sindaci, agli otto distretti già operanti se ne sono aggiunti altri quattro aventi come capofila i comuni di Capergnanica, Offanengo, Cingia de’ Botti e Piadena, per un totale di ben 26 municipalità distribuite su tutto il territorio della provincia.
Oltre a questi nuovi “attori” il bando ha dato la possibilità anche a soggetti già costituiti di avanzare richieste di finanziamento; a tal proposito ha avuto un ruolo importante nella predisposizione delle progettualità e nel supporto agli enti l’agenzia di sviluppo della nostra provincia, vale a dire Reindustria, la quale ha affiancato i comuni di Crema, Cremona e Casalmaggiore in tutte le fasi richieste dal bando. Questo ruolo prettamente “operativo” dimostra la bontà dell’intendimento col quale l’Amministrazione provinciale ha mantenuto la propria presenza nella compagine azionaria dell’agenzia ed espresso molto chiaramente nel corso della seduta della Consulta economica del maggio 2010, allorché espressi chiaramente come tale soggetto dovesse divenire un valido supporto nel rendere concrete le scelte strategiche effettuate dai soci.

Naturalmente l’impegno non è concluso con la scadenza del termine di fine giugno: i distretti devono ora iniziare una riflessione sulla loro natura che li dovrà portare a “vivere ed operare” anche al di fuori dei confini stabiliti dai bandi. La Provincia di Cremona, unico soggetto sottoscrittore di tutti gli accordi di distretto, farà la propria parte.

giovedì 30 giugno 2011

PAULLESE: Un passo avanti grazie alla Lega Nord

dal sito www.cremaonline.it

Paullese tra le opere di interesse nazionale.
Il raddoppio potrà essere rifinanziato con i mutui non attivati per altre opere pubbliche.

Roma - La notizia tanto attesa è finalmente arrivata, la Paullese è stata inserita tra le opere pubbliche di interesse nazionale. L'onorevole Silvana Comaroli ha sottolineato che si tratta di un ottimo risultato "conseguito anche grazie all’appoggio del Partito Democratico e dell'onorevole Pizzetti".

Mutui inevasi
"Le risorse per riqualificare la Paullese - prosegue l'onorevole Comaroli - saranno reperite dai mutui che non sono stati attivati per altre opere pubbliche d'interesse nazionale e che quindi potranno essere utilizzate per finanziare altre opere considerate improcrastinabili, fra cui con precedenza assoluta, proprio la nostra”.


Opera strategica
Grazie alla Lega Nord - prosegue l'onorevole Comaroli - la Commissione Ambiente ha affermato l'importanza dell'opera fondamentale per la viabilità del sud-est della Lombardia, un'opera strategica come lo stesso viceministro leghista Roberto Castelli l'ha definita nel corso della discussione”.


Sinergia
"Ora - aggiunge il presidente della Provincia di Cremona Massimiliano Salini - si apre la possibilità concreta di riavere i finanziamenti tramite i mutui non attivati per altre opere pubbliche. Si tratta di un passaggio fondamentale all’interno di un percorso su cui tutte le istituzioni e le forze politiche del territorio hanno lavorato in sinergia. Un ottimo risultato, che ci porterà a un impegno ancor più costante nel prossimo periodo per monitorare il completamento dell’iter avviato".

martedì 28 giugno 2011

Vendola "cancella" il referendum...

alla vostra attenzione questo interessante articolo, tratto dal sito http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it, dal quale emerge il vero volto di coloro che da poche settimane amministrano il comune di Milano e l'anno prossimo vi chiederanno il voto per governare a Crema.

«Nessun taglio alle bollette dell'acqua»
Vendola «cancella» referendum su tariffe
Il governatore: «Occorre fare i conti con la realtà.
Perché non l'ho detto prima? Nessuno me lo ha chiesto»

BARI - «È indispensabile fare i conti con la realtà per non precipitare nei burroni della demagogia: sull’Acquedotto Pugliese abbiamo deciso di intraprendere la strada dell’efficientamento e su quella proseguiremo. Per questo non abbasseremo le tariffe». È un Nichi Vendola con i piedi per terra quello che annuncia, a margine dell’assemblea dell’Acquedotto Pugliese (che ha approvato il bilancio 2010 - chiuso con 37 milioni di utili - e il piano industriale 2011-2014 che prevede investimenti per 674 milioni di euro con un indebitamento che raddoppierà da 219 a 402 milioni) l’impossibilità di adeguarsi a quanto deciso dal recente referendum sull’acqua appoggiato dallo stesso governatore pugliese: nonostante i «sì» abbiano abrogato la norma che consente «al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a qualsiasi logica di reinvestimento per il miglioramento qualitativo del servizio», il taglio del 7% delle tariffe non ci sarà mai.

IL TECNICISMO - Il motivo tecnico lo ha spiegato l’assessore alle Opere pubbliche Fabiano Amati con un ossimoro ragioneristico: «In Puglia la remunerazione del capitale investito del 7% è un costo: quello che pagheremo ogni anno fino al 2018 sul bond in sterline pari al 6,92% contratto durante la gestione dell’era Fitto». «In Puglia - aggiunge Vendola - in realtà non siamo di fronte alla scelta di abbassare la tariffa del 7% e di conseguenza gli investimenti perché quella remunerazione non è utilizzata, come dovrebbe, per gli stessi investimenti, ma rappresenta la copertura di un debito e quindi dal punto di vista finanziario un costo». Resta, però, il problema politico: perché queste cose non sono state spiegate agli utenti prima del referendum? Lapidaria la risposta di Vendola: «Nessuno me le ha chieste». Né erano scritte nel quesito.