giovedì 11 luglio 2013

Comunicato Stampa | LEGA NORD MARONI: Gazebo a Crema per informare sull’attività nei primi 100 giorni della nuova amministrazione regionale

CREMA, 11 luglio 2013 – La Sezione Cittadina della LEGA NORD organizza, nel prossimo fine settimana, un gazebo per informare i cittadini sui provvedimenti e le iniziative portate avanti dalla Giunta Regionale guidata da Roberto MARONI.
L’appuntamento, previsto per domenica 14 luglio, dalle 9.00 alle 12.00, in Piazza Duomo a Crema, sarà altresì l’occasione per  coloro che lo desiderassero di iscriversi al movimento in qualità di Socio Sostenitore.

Ecco una sintesi dei principali interventi realizzati dal Presidente Maroni nei suoi primi 100 giorni di attività alla guida della Regione Lombardia:

§  RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA - Taglio del 30% delle spese di rappresentanza della Giunta e del 10% di quelle per gli assessorati per un totale di 10 milioni di risparmio in 5 anni. Approvata una nuova legge regionale che taglia del 50% le spese dei gruppi consiliari: 14,5 milioni risparmiati ogni anno.

§  3000 CANTIERI EDILI SBLOCCATI - Grazie alla modifica della Legge regionale 12/05 che proroga la scadenza di approvazione dei Piani di Governo del Territorio, sono stati sbloccati 3.000 cantieri edili e più di 500 milioni di investimenti che faranno ripartire l'edilizia lombarda.

§  PIU' CREDITO ALLE IMPRESE - Attraverso il rafforzamento del sistema dei Confidi con 22 milioni di euro a garanzia dei prestiti già erogati alle PMI lombarde sono stati liberati 500 milioni di euro di nuovi finanziamenti. Rivitalizzato il settore del commercio e del terziario grazie a 17 milioni di euro a favore dell'internazionalizzazione, delle reti di impresa, delle imprese creative e dell'imprenditorialità innovativa.

§  ANTICIPATI I CONTRIBUTI UE ALLE AZIENDE AGRICOLE - La Lombardia è l'unica Regione in Europa a sostenere i propri agricoltori attraverso l'anticipo dei contributi europei (Pac): un intervento di liquidità del valore di 300 milioni.

§  ANDARE OLTRE IL PATTO DI STABILITA' - 212 milioni assegnati ai Comuni e alle Province lombarde per poter pagare i fornitori e finanziare nuovi investimenti, superando i limiti imposti dal Patto di stabilità.

§  NUOVO OSSIGENO PER LA SANITA' - Partita 'l'Operazione Ticket': 1,2 milioni per sospendere fino al 31 dicembre 2013 il pagamento di alcune prestazioni sanitarie. Rilancio degli investimenti di edilizia sanitaria e dell'ammodernamento tecnologico degli ospedali con uno stanziamento di 100 milioni. Liste d'attesa sempre meno lunghe grazie a un finanziamento di 25 milioni. 244 licenziamenti evitati in seguito all'accordo per l'Ospedale San Raffaele.

§  MISURE CONCRETE PER LAVORO E FAMIGLIA - Cassa integrazione in deroga rifinanziata per 129 milioni di euro a favore di 3.400 aziende. 48 milioni messi a disposizione per la Dote unica lavoro. Sostegno ai percorsi di riqualificazione dei lavoratori per 15 milioni. Creato un nuovo "Fondo a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili: anziani non autosufficienti, disabili, nuove dipendenze e vittime di violenza": stanziati i primi 50 milioni. Sostegno agli affitti delle famiglie in maggiore difficoltà per 13 milioni. Agevolazioni alle giovani coppie per l'acquisto della prima casa attraverso la destinazione di 4,5 milioni. 1 milione per supportare i genitori separati.

§  UN FUTURO PER I GIOVANI - 65 milioni per facilitare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Sostegno per il diritto allo studio universitario con borse di studio per 38 milioni di euro per il prossimo anno accademico. Specializzazione tecnica superiore: 20 milioni. Ponte generazionale: 3 milioni. Programma FIXO: 2,5 milioni per l'inserimento lavorativo. Premialità per didattica digitale nelle scuole: 500 mila euro. Alleanza scuola-impresa: 400 mila euro. 80.000 nuovi studenti beneficiari della Dote Scuola grazie a 34,5 milioni. Nuove risorse per la Formazione Professionale e i corsi speciali per gli studenti disabili per un totale di 10 milioni. Scuole sempre più moderne attraverso un finanziamento di 7 milioni per interventi di edilizia scolastica e di potenziamento delle reti informatiche e tecnologiche.

§  CULTURA E SPORT DI NUOVO PROTAGONISTI - Investimenti per grandi eventi, impianti sportivi e per la riqualificazione dei rifugi alpini per 10 milioni. 6 milioni per riqualificare gli impianti di risalita e piste da sci. Interventi per la promozione dello spettacolo e la ristrutturazione delle sale cinematografiche per 6 milioni di euro.

§  TUTELA DEI NEGOZI E DEI CENTRI STORICI - Approvata all'unanimità la legge regionale "Moratoria" che prevede la sospensione, fino al 31 dicembre 2013, di nuove autorizzazioni all'apertura di nuovi centri commerciali e all'ampliamento di quelli esistenti.

§  INTERVENTI PER L'AREA DEL MANTOVANO - Sono stati sbloccati 105 milioni a favore delle zone terremotate del Mantovano, così ripartiti: 37 milioni dal Fondo di solidarietà europeo. 30 milioni per la ricostruzione del ponte di San Benedetto Po. 10 milioni di agevolazioni finanziarie per la ricostruzione. 7,4 milioni per recupero dei beni culturali. 12 milioni per sostenere gli investimenti dei Comuni. 5,4 milioni per le imprese (bando con la CCIAA Mantova). 3,5 milioni per finanziare gli interventi sull'agricoltura.

§  TERRITORIO DI NUOVO AL CENTRO - Interventi di bonifica e messa in sicurezza del Polo Chimico di Mantova per 19 milioni di euro. Riqualificazione e potenziamento della rete stradale grazie a un investimento di 35 milioni (es. variante di Morbegno, strade Rivoltana e Cassanese). Contributo di 10 milioni per la Metropolitana di Brescia. Rinforzati gli investimenti per ridurre il digital divide con ulteriori 28 milioni per portare la banda larga al 99,8% della Lombardia. Garantito il riavvio dei lavori di sistemazione del Lungolago di Como attraverso lo stanziamento aggiuntivo di 6 milioni di euro. Avviata la seconda fase del Piano Nazionale Sicurezza stradale con un sostegno di 5 milioni. Cofinanziati i lavori per ricostruire il museo d'arte di Gallarate 'Maga' per un totale di 150 mila euro. Sottoscrizione del contratto di finanziamento per i lavori dell'autostrada Bre.be.mi da parte di tutti i soggetti coinvolti.



LEGA NORD | Sezione di Crema

sabato 6 luglio 2013

TURISMO | incontro sul problema degli operatori abusivi

La scorsa settimana si è svolto un incontro per affrontare il problema dei soggetti che, a vario titolo, organizzano viaggi e soggiorni al di fuori della normativa vigente.
di seguito riporto un articolo tratto dal sito www.inviatoquotidiano.it che ne parla e l'immagine del pezzo apparso sul quotidiano "La Provincia".

OPERATORI ABUSIVI DEL ‪#‎TURISMO‬
‪#‎Cremona‬, vertice in Provincia, promosso dall'Ass.re ‪#‎Soccini‬ con i titolari delle agenzie di viaggio. La preoccupazione delle associazioni di categoria: "Fenomeno dilagante. Situazione esplosiva". Le contromisure della Provincia


Cremona - Vertice in Provincia sulla piaga degli operatori turistici 'abusivi'. L'incontro sé è tenuto lo scorso 27 giugno presso la sede dell’Amministrazione provinciale di Cremona. Hanno partecipato i titolari e rappresentanti delle agenzie di viaggio del territorio per discutere il problema dei soggetti non accreditati che interferiscono con l’attività delle agenzie di viaggio e di turismo.

L’incontro, convocato e presieduto dall’assessore provinciale al Turismo Matteo Soccini ha registrato la presenza di numerosi titolari e rappresentanti di agenzie viaggio operanti su tutto il territorio provinciale, del presidente regionale Fiavet (Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo) Luigi Maderna, del rappresentante di Confcommercio Alberto Bardelli e del presidente di Asvicom Berlino Tazza.

Dopo l’apertura dei lavori da parte dell’assessore Soccini si sono succeduti parecchi interventi dei rappresentanti di categoria e delle agenzie, che hanno evidenziato in primis l’odierna portata del fenomeno, cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni ed ormai dilagante, in grado quindi di danneggiare in modo significativo, soprattutto in una congiuntura quale quella attuale, l’operato delle agenzie viaggio “autorizzate”.
Ormai i soggetti che organizzano viaggi appartengono alle categorie più svariate, un panorama sempre più composito ed eterogeneo.

Gli eventi organizzati sono di ogni tipo e durata, e spesso si traducono anche in un potenziale rischio per gli aderenti al viaggio in quanto gli organizzatori non possiedono né la professionalità né tantomeno i requisiti prescritti dalla legge, anche di carattere oneroso, di cui le agenzie devono essere dotate per poter esercitare la propria attività.
Tutti i presenti hanno concordato sul fatto che la situazione ormai è divenuta esplosiva ed inaccettabile e che è necessario un intervento congiunto, non più singolo ed estemporaneo come è avvenuto fino ad oggi.

“E’ infatti solo con la collaborazione congiunta tra agenzie, associazioni di categoria e amministrazione provinciale, che sarà possibile organizzare un intervento significativo, atto ad arginare le dilaganti irregolarità – ha sintetizzato l’assessore Soccini – il tutto al fine di tutelare non solo le agenzie che rispettano le norme, ma anche i singoli consumatori che troppo spesso rischiano di trovarsi in situazioni spiacevoli e dannose”.

Al termine degli interventi, l’assessore Soccini ha sintetizzano una prima linea di azione comune:
1) creazione di un indirizzo di posta elettronica dedicato per le segnalazioni di abusi da parte delle agenzie;
2) emanazione di circolari a vari soggetti che organizzano eventi, differenziate a seconda della categoria di soggetto, condivise con FIAVET ed associazioni;
3) Incontri specifici, per sensibilizzare in particolare i soggetti istituzionali, e del cui esito le agenzie saranno informate;
4) Aggiornamento della situazione ad un successivo incontro in autunno, quando verranno valutate anche eventuali azioni successive.

venerdì 5 luglio 2013

Comunicato Stampa | LEGA NORD: TRIBUNALE, PD e PDL responsabili della chiusura, in parlamento non hanno sostenuto la sospensione della legge chiesto dalla LEGA.

CREMA, 5 luglio 2013 – La notizia sulla pronuncia della Corte Costituzionale in merito alla legittimità delle norme sulla riorganizzazione della geografia giudiziaria, all’interno delle quali è prevista la chiusura del tribunale cittadino ed il conseguente accorpamento con quello cremonese, ha riportato all’attenzione della città una questione il cui esito negativo non deve essere imputato alla Corte stessa, ma all’immobilismo delle forze politiche che sostengono il governo Letta, PD e PDL.
La Corte, con la sua recente sentenza, non ha fatto altro che affermare come rientri tra i poteri del parlamento il votare leggi che comportano la soppressione di alcuni tribunali.

Detto questo il parlamento, e primariamente le forze politiche in esso rappresentate, aveva ed, ha tutti i poteri per modificare tali norme, anche solo per “posticipare” di alcuni mesi la loro effettiva applicazione al fine di rivedere nel complesso il progetto ed arrivare ad una correzione della riforma stessa.
Proposta avanzata e sostenuta dai parlamentari della Lega Nord.

Un’ipotesi di cui aveva parlato lo scorso 31 maggio, l’On. Nicola Molteni nel corso di un incontro pubblico sulla salvaguardia del tribunale che aveva visto come relatori al tavolo il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Crema Ermete Aiello ed il presidente dell'Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Crema, Mario Tagliaferri.

Quella sera gli esponenti locali di PD e PDL si erano espressi con favore di fronte alla richiesta di sospensione delle norme almeno per un anno, in parlamento i loro partiti manifestavano apprezzamento per la proposta della Lega e nel concludere il suo intervento l’On. Molteni aveva affermato: “Certamente la posizione politica della Lega Nord a sostegno della proroga resterà invariata, se la proposta di rinvio non passerà le forze politiche che avranno fatto mancare il loro voto parlamentare ne dovranno rispondere ai cittadini”.
A due mesi da quelle parole, ed alla luce dei fatti, per la chiusura del tribunale i cremaschi possono “ringraziare” il Partito Democratico ed il Popolo della Libertà.

 
LEGA NORD | Sezione di Crema

lunedì 1 luglio 2013

Lega e Libertà di Coscienza


Ieri, nel suo discorso all'assemblea federale del Movimento Giovani Padani presso il Teatro Nuovo di Milano, il Segretario Nazionale Matteo SALVINI ha pronunciato queste parole: "Non dividiamoci sulle scelte di vita personale, le scelte sessuali, alcuni temi come l'aborto, la fecondazione assistita, l'eutanasia: vi sia libertà di COSCIENZA".

Lo scorso aprile era uscito un comunicato stampa da parte della Sezione Cittadina di Crema della Lega Nord di cui riporto degli stralci:
Sul tema dell’istituzione di un registro delle unioni civili presso il Comune di Crema, iniziativa portata avanti da alcune formazioni presenti in consiglio comunale, il Direttivo cittadino della Lega Nord, si è di recente riunito per esaminare il tema e deliberare in merito.

Trattandosi di un tema che tocca le coscienze di tutti il Direttivo ha deliberato di lasciare piena libertà ai suoi stessi membri, nonché alla rappresentanza del movimento in consiglio comunale, di esprimersi sulla proposta.
Il tutto partendo dal presupposto che la Lega Nord non si è mai posta come un soggetto politico portatore di una visione “ideologica” della comunità.

A chiedere che il Direttivo esaminasse la questione e si pronunciasse per la libertà di coscienza era stato il sottoscritto.

Non avevo visto male... :-)

lunedì 17 giugno 2013

Comunicato Stampa | LEGA NORD: Dalla Sezione cittadina un benvenuto al Sen. CENTINAIO, nuovo commissario dei provinciali di Crema e Cremona

CREMA, 17 giugno 2013 – Nell'ultimo fine settimana diversi eventi hanno interessato la guida e l’organizzazione delle Segreterie Provinciali di Crema e Cremona della Lega Nord.

A tale riguardo la Direzione Cittadina del movimento desidera esprimere il proprio ringraziamento al Senatore Roberto MURA per il lavoro svolto e l’impegno profuso nell'ultimo anno, quale commissario del provinciale di Crema, ed al segretario del provinciale di Cremona Simone BOSSI per la dedizione e lo spirito di collaborazione con la segreteria cremasca mai venuto meno nei suoi tre anni di mandato, una collaborazione dimostrata nei fatti ogni qual volta sul tavolo si sono presentate tematiche di primaria importanza per tutto il territorio racchiuso tra i fiumi Adda, Serio, Oglio e Po.

Al Senatore Gian Marco CENTINAIO, nuovo commissario di entrambe le segreterie, il segretario Dino LOSA, a nome di tutto il Direttivo, rivolge un cordiale benvenuto e si augura che l’impegnativo lavoro cui è stato chiamato possa portare ai proficui risultati che tutti si attendono.
Un lavoro cui la Sezione cittadina non farà mancare il proprio apporto in termini di capacità e conoscenze.

Nella “geografia” interna al movimento i territori di Crema e Cremona si erano divisi nel 1997. Una situazione che, alla luce del nuovo percorso di crescita, rinnovamento e rafforzamento intrapresa dal Movimento guidato da Roberto MARONI, nonché ad una serie di problematiche sorte negli ultimi anni, risultava di difficile gestione.

Per ovviare a tutto questo il segretario nazionale Matteo SALVINI ha indicato chiaramente la nuova strategia: un periodo di commissariamento che dovrebbe durare qualche mese e portare alla unificazione delle due segreterie.
Una operazione che permetterà in futuro un impiego migliore delle risorse strategiche, economiche e soprattutto umane sul nostro territorio.


LEGA NORD | Sezione di Crema

sabato 1 giugno 2013

Comunicato Stampa | LEGA NORD: TRIBUNALE Dall’incontro con l’On. Nicola MOLTENI un chiaro, e unanime, no alla chiusura del presidio giudiziario

CREMA, 1 giugno 2013 – Si è svolto nella serata di ieri, nella cornice di una Sala del Palazzo Provinciale a Crema gremita, l’incontro sul tema “SALVIAMO IL TRIBUNALE”, organizzato dalla locale sezione della Lega Nord, che ha visto come ospite principale l’On. Nicola Molteni, capogruppo nella commissione giustizia della Camera dei Deputati.
Una serata ricca di spunti e spiegazioni che hanno profondamente interessato il folto pubblico presente per ascoltare la possibile strada da percorrere per mantenere un importante presidio giudiziario sul territorio.

Al tavolo dei relatori erano presenti, oltre all’On. MOLTENI ed al segretario cittadino Dino Losa che ha introdotto la serata, erano seduti il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Crema Ermete Aiello, il presidente dell'Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Crema, Mario Tagliaferri ed il consigliere regionale Federico Lena. A moderare l’incontro il giornalista del quotidiano La Provincia Cristiano MARIANI.

Da segnalare, nel folto pubblico in sala, rappresentanti istituzionali e delle categorie economiche quali i sindaci di Crema Stefania Bonaldi, di Capergnanica Alex Severgnini, di Palazzo Pignano Rosolino Bertoni e di Pianengo Alex Cernuschi, il presidente del Consiglio Comunale Matteo Piloni, i consiglieri comunali Simone Beretta, Laura Zanibelli e Alberto Torazzi, il vicepresidente della Provincia Filippo Bongiovanni, il consigliere regionale Carlo Malvezzi, il senatore Gian Marco Centinaio ed presidenti di ASVICOM Berlino Tazza e Autonoma Artigiani Pierpaolo Soffientini.

In apertura di serata il segretario Losa ha letto un messaggio del Sindaco di Soncino Francesco Pedretti, che recitava: “La salvaguardia del tribunale di Crema è qualcosa che come amministratore mi vede da sempre in prima linea.
Difendere il tribunale significa difendere diritti e soprattutto servizi necessari per il nostro territorio e per i nostri cittadini.
Come comune di Soncino, siamo presenti e ribadiamo il nostro impegno e la nostra disponibilità ad agire da capofila tra gli amministratori che riterranno di continuare questa battaglia al fianco degli ordini professionali, delle associazioni e dei cittadini tutti”.

Nei loro interventi, sia i relatori al tavolo che il pubblico in sala, il filo conduttore è stato quello di ribadire come la riforma della geografia giudiziaria non stia favorendo un efficientamento del sistema giustizia, ma al contrario possa aumentare i costi ed i disagi non solo degli operatori ma anche e soprattutto dei cittadini.
L’Avv. Aiello e il dott. Tagliaferri, l’uno sotto il profilo giuridico e l’altro citando il panorama economico del territorio, hanno portato argomentazioni difficilmente confutabili per giustificare il mantenimento del tribunale.

L’On. Molteni, nel corso di un lungo e argomentato intervento, ha ricostruito il percorso della riforma in parlamento e svelato retroscena che hanno fatto comprendere chiaramente tutti gli errori insiti nel progetto.

Parlando delle prospettive immediate, stante la presentazione della proposta di legge, da lui sottoscritta, mirante a bloccare le chiusure del tribunali e l’avvio di una seria riforma l’On. Molteni ha spiegato come il Ministro Cancellieri: “Deve decidere se tenere conto della volontà politica espressa da tutti i gruppi politici presenti in parlamento. Vale a dire di arrivare alla proroga di un anno, che oltre ad essere utile per prendere tempo è necessaria per arrivare alla correzione della riforma. E’ l’ultima occasione per farlo prima che la riforma produca i suoi effetti”.
Nel caso in cui dal governo non arrivi la decisione di deliberare la proroga resta in campo la proposta di legge, il cui esame avverrà entro una decina di giorni nei quali “dopo che la politica ha dimostrato assoluta passività, ora si è rimessa in azione ascoltando il territorio come questa sera a Crema. E questa è la buona notizia”.

“Certamente - ha concluso l’onorevole canturino – la posizione politica della Lega Nord a sostegno della proroga resterà invariata, se la proposta non passerà le forze politiche che avranno fatto mancare il loro voto parlamentare ne dovranno rispondere ai cittadini”.


LEGA NORD | Sezione di Crema

mercoledì 29 maggio 2013

venerdì 24 maggio 2013

Comunicato Stampa | LEGA NORD: Dall'incontro pubblico con l’On. Magdi ALLAM un chiaro no all'apertura della moschea (o musalla) in Via Milano.

CREMA, 24 maggio 2013 – Si è svolto nella serata di ieri, nella cornice di una Sala dei Ricevimenti gremita, l’incontro sul tema “ISLAM e MOSCHEA, organizzato dalla locale sezione della Lega Nord, che ha visto come ospite principale l’europarlamentare Magdi Cristiano ALLAM.
Una serata ricca di spunti e spiegazioni che hanno profondamente interessato il folto pubblico presente per ascoltare un vero “esperto” della materia.

Nei suoi interventi, oltre a raccontare esperienze professionali e privare, l’On. ALLAM ha spaziato dalla realtà locale dove sull’intenzione dell’amministrazione Bonaldi di concedere spazi per un luogo di culto islamico ha affermato: Il sindaco sbaglia ad autorizzare la moschea e lo fa unicamente perché non conosce il significato dell'Islam, del Corano e della biografia di Maometto. Se si prendesse la briga di un serio approfondimento dei contenuti capirebbe che l'Islam più che una religione è un'ideologia.
Un pensiero totalizzante che impone la violenza e il sopruso, il non rispetto dei cristiani e degli ebrei, oltre a considerare la donna come essere inferiore.
Una non separazione fra elemento religioso e governo che porta come inevitabile conseguenza l'eliminazione dell'aspetto laico della società. Non esiste un Islam moderato, ma solo singoli musulmani moderati”.

Sulla questione della reale denominazione della struttura ipotizzata a Crema, moschea o musalla, l’ex vicedirettore del Corriere della Sera è stato molto netto: “Innanzitutto è bene specificare che in entrambi i casi si tratta di sale di preghiera tra le quali non esiste differenza, se non per le dimensioni essendo la seconda semplicemente di dimensioni più ridotte”.

Non sono mancati riferimenti ai recenti fatti di cronaca, in particolare sull’episodio di violenza avvenuto per le strade di Londra, con protagonisti due estremisti islamici, ALLAM ha rimarcato come: Chi ha decapitato ieri il soldato britannico ha emulato Maometto che ha dato esempio su come ci si deve comportare con i nemici dell'islam”.

La serata, terminata con un lungo applauso di stima e riconoscenza nei confronti dell’On. ALLAM, ha visto l’annuncio da parte degli esponenti della Lega Nord del prossimo deposito ufficiale, nella giornata di lunedì 27 maggio, della petizione popolare contro l’ipotesi dell’insediamento in città di un centro culturale, moschea o altro luogo di culto afferente l’islam.


LEGA NORD | Sezione di Crema

lunedì 22 aprile 2013

Comunicato Stampa | LEGA NORD: Interrogazione al Sindaco Bonaldi sul problema dell’abusivismo commerciale e l’accattonaggio.

CREMA, 22 aprile 2013 – A seguito di numerose segnalazioni pervenute dai cittadini, riguardanti l’annoso problema della presenza sul territorio comunale di persone dedite al commercio abusivo e all’accattonaggio, talvolta attuato con modi aggressivi, la Lega Nord di Crema ha deciso di presentare, attraverso la rappresentanza in consiglio comunale, una interrogazione al Sindaco Stefania Bonaldi per porre alcune domande sulla questione.

Un problema, è scritto nelle premesse dell’interrogazione, che nel corso degli ultimi mesi si è fortemente aggravato, come rilevato da diverse inchieste giornalistiche.
Tali attività presenti in diversi luoghi della città, in particolare il parcheggio pubblico presso l’Ospedale Maggiore, generano nella cittadinanza un forte disagio e disturbo, finanche una reale sensazione di insicurezza.

Nel documento si rimarca come l’attività di abusivismo commerciale, oltre ad essere una pratica illegale, genera un indubbio danno alle attività che rispettano le regole e le leggi, e l’accattonaggio, in talune sue forme, è un reato penale.
Peraltro il Ministro degli Affari Interni Anna Maria Cancellieri, in risposta ad una interrogazione parlamentare del 17 ottobre 2012, riguardante le iniziative per incrementare e migliorare l’impiego delle forze di polizia nel contrasto allo sfruttamento dei disabili a scopo di accattonaggio, oltre a ricordare come dietro a tale fenomeno sia presente un vero e proprio “racket”, ha testualmente affermato che “lo sfruttamento dell’accattonaggio potrà essere contrastato anche con specifiche ordinanze adottate dai sindaci in base all’articolo 54 del Testo Unico degli Enti Locali, dando attuazione al decreto ministeriale che, nel contesto della sicurezza urbana, fa esplicito riferimento a tale fenomeno”.

Per questo la Lega chiede al Sindaco se ritiene i fenomeni citati un problema da affrontare con attenzione e risolvere nell'interesse dei cittadini?
Nel caso ritenga la questione un problema, quali “linee guida di intervento” sono state fornite, o intende fornire, alla Polizia Locale per debellare tali fenomeni?
E in ultimo se intende portare all’attenzione del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza la tematica?

Nell’attesa di avere le risposte ai quesiti posti il movimento proseguirà a mantenere la  propria attenzione sull’evolversi del fenomeno, e non mancherà di avanzare proposte per arginare il problema.


LEGA NORD | Sezione di Crema

lunedì 15 aprile 2013

Comunicato Stampa | LEGA NORD: Sulla moschea con il sole di primavera la Bonaldi dirada, ma non troppo, la nebbia con cui ha gestito la questione

CREMA, 15 aprile 2013 – Come troppo spesso accade anche stamane abbiamo appreso dalla stampa locale, e non attraverso i canali istituzionali, l’evoluzione del procedimento relativo alla richiesta di insediamento di un centro islamico (o moschea come riportato dai titoli) nella nostra città.
 
Forse ispirata dal sole di primavera il sindaco Bonaldi ha deciso di diradare, ma non del tutto, la nebbia con la quale ha avvolto tutta la vicenda in questi mesi.

Mesi nei quali, oltre ad arrampicarsi sugli specchi per negare la reale natura della struttura (moschea, centro islamico o musalla?), nessuna informazione ufficiale è pervenuta all’organo rappresentativo della comunità cittadina, il consiglio comunale.

Le uniche notizie fornite sono arrivate in risposta ad una specifica interrogazione, discussa ovviamente per pura coincidenza dopo le ultime elezioni.

Apprendiamo come l’area individuata sia situata lungo Via Milano a Ombriano, in luogo non meglio precisato in onore alla trasparenza, ma comunque lontano dalle abitazioni, informa il sindaco confermando quello che la Lega sostiene da tempo relativamente alle problematiche di convivenza con tali strutture.

Sul tema la posizione della Lega Nord è sempre stata, e lo sarà con ancora più forza, di totale contrarietà all’insediamento di moschee e centri islamici per motivazioni che abbiamo già rimarcato nei mesi passati.

Un’opposizione al progetto le cui modalità di contrasto saranno oggetto della riunione della direzione cittadina in programma per la serata di martedì 16 aprile.
 
LEGA NORD | Sezione di Crema

giovedì 4 aprile 2013

Comunicato Stampa | LEGA NORD: Sul Registro Unioni Civili libertà di coscienza, ma le priorità devono essere altre. Prima tra tutte il lavoro e le imprese.

CREMA, 4 aprile 2013 – Sul tema dell’istituzione di un registro delle unioni civili presso il Comune di Crema, iniziativa portata avanti da alcune formazioni presenti in consiglio comunale con il bene placito dell’amministrazione, il Direttivo cittadino della Lega Nord, sotto la presidenza del segretario Dino Losa, si è di recente riunito per esaminare il tema e deliberare in merito.

La valutazione principale che i membri della direzione hanno fatto è che l’argomento, meritevole della massima attenzione, non rientri tra le prerogative di competenza di una amministrazione comunale.
L’alveo nel quale la problematica deve essere affrontata è il parlamento nazionale, che si dovrebbe esprimere con una normativa chiara in materia.


Trattandosi di un tema che tocca le coscienze di tutti il Direttivo ha deliberato di lasciare piena libertà ai suoi stessi membri, nonché alla rappresentanza del movimento in consiglio comunale, di esprimersi sulla proposta.
Il tutto partendo dal presupposto che la Lega Nord non si è mai posta come un soggetto politico portatore di una visione “ideologica” della comunità.

Purtroppo negli ultimi mesi siamo passati dai manifesti per la cittadinanza facile agli immigrati al registro per le unioni civili, il tutto passando per la ricerca di aree e spazi per un centro culturale islamico.

Per questo la Lega Nord non può però sottacere il fatto di come ancora una volta l’amministrazione comunale, e la maggioranza che la sostiene, pone al centro della sua azione di governo della città un tema, certamente meritevole di attenzione, ma non di sua stretta competenza, soprattutto in presenza di una persistente crisi economica e sociale che dovrebbe indurre chi governa la città ad avere al primo punto dell’agenda il tema del lavoro e le imprese.

LEGA NORD | Sezione di Crema

lunedì 18 febbraio 2013

Comunicato Stampa | LEGA NORD: AI GAZEBO TANTE FIRME PER LA PETIZIONE SUL CENTRO ISLAMICO E UNA SOLA DOMANDA. Perché il sindaco Bonaldi non svela il segreto?

CREMA, 18 febbraio 2013 – Fine settimana appena trascorso la Lega Nord di Crema è nuovamente scesa in piazza con i suoi gazebo per incontrare, informare e ascoltare i cittadini.

Oltre all’interesse e apprezzamento per la candidatura di Roberto MARONI alla carica di Presidente della Regione Lombardia un tema, più a carattere locale, aleggiava nell’aria. Si tratta della possibilità di insediamento di un “centro culturale islamico” in città sostenuta con forza dall’amministrazione comunale.

Un’ipotesi da subito concretamente contrastata dalla Lega Nord che ha messo in campo una raccolta firme a sostegno di una petizione popolare per “smuovere” la giunta comunale e avere chiarezza su tale progetto.

Una chiarezza e trasparenza spazzate via dalle dichiarazioni del sindaco Bonaldi che ritiene di non dover informare sulla possibile del centro, trincerandosi dietro un incomprensibile “segreto”.

Proprio su questo “segreto” numerosi cittadini hanno discusso con stupore e incredulità prima di apporre con maggiore convinzione le loro firme in calce alla petizione.

Sempre le stesse domande i militanti leghisti hanno ascoltato levarsi dalla città nel fine settimana: “Ma veramente la Bonaldi ha deciso dove permettete la costruzione del centro islamico? Perché tutto questo deve restare un segreto?”
 
LEGA NORD | Sezione di Crema

venerdì 15 febbraio 2013

Comunicato Stampa | LEGA NORD: Sulla MOSCHEA colpevole silenzio della Bonaldi e del PD. Ne discutono in giunta e non informano i cittadini.

CREMA, 15 febbraio 2013 - L’amministrazione che fa della trasparenza e delle newsletter il proprio cavallo di battaglia si dimentica di dire ai cittadini che proseguono gli iter per favorire l’insediamento di un centro di preghiera islamico in città.

Poco più di una decina di giorni fa nel corso di una giunta comunale, infatti, è passata una “informativa” con cui si rendeva noto all’esecutivo comunale della disponibilità di un’area da concedere alla comunità islamica. 
 
Un’area che, secondo le nostre fonti, dovrebbe essere messa a disposizione da un privato, a fronte di una permuta e che necessita di un cambio di destinazione d’uso di competenza del consiglio comunale. 
Il sindaco Bonaldi ha più volte ribadito la propria disponibilità ad attivare un dialogo tra la comunità islamica, alcuni soggetti privati e l’amministrazione stessa, al fine di favorire un passaggio come questo.
 
Eccolo servito. Nel più totale silenzio 

Solo una ”informativa” di giunta che, per il momento, non lascia traccia.

La campagna elettorale è in corso e il sindaco Bonaldi per non far pagare al Partito Democratico e ai suoi candidati (primo tra tutti Agostino Alloni) il peso di una scelta ampiamente contestata dai cittadini, preferisce non parlarne.

Noi invece riteniamo di farlo chiedendo al sindaco Bonaldi e al Partito Democratico di uscire allo scoperto.

E’ vero che la Moschea si farà? E , soprattutto, dove?

I cittadini cremaschi meritano risposte. ADESSO!!!

LEGA NORD | Sezione di Crema

sabato 26 gennaio 2013

Comunicato Stampa | LEGA NORD: preoccupati per il bilancio comunale. Per i cremaschi in arrivo una stangata?

CREMA, 26 gennaio 2013 - La segreteria cittadina della Lega Nord di Crema, a fronte delle numerose dichiarazioni e indiscrezioni riportate sulla stampa cittadina, riguardanti la precaria situazione del bilancio comunale, esprime la propria ferma preoccupazione per i possibili risvolti negativi che essa potrebbe avere sui nostri cittadini.
Al Sindaco di Crema Stefania Bonaldi, negli ultimi mesi molto attenta ad assecondare la richiesta di apertura di una “centro culturale arabo”, la Lega rivolge una domanda semplice che circola insistentemente in città: “per i cremaschi è in arrivo una stangata?”

Che lo stato dei bilanci degli enti locali sia in sofferenza, a causa soprattutto dei tagli e restrizioni portate avanti dal Governo Monti col pieno sostegno del partito di maggioranza relativa che governa Crema, è un fatto risaputo cui solo una proposta concreta di riforma delle finanze statali e cambiamento del patto di stabilità potranno porre rimedio.

A tal proposito la solida battaglia portata avanti dal candidato alla presidenza della Lombardia Roberto Maroni di trattenere il 75% delle tasse nel nostro territorio appare l’unica ad avere un fondo di concretezza, avvalorato anche dal Corriere della Sera che stima in 16 miliardi di euro le maggiori risorse che resterebbe nei nostri territori attuando tale progetto.

Nel recente passato, quando l’amministrazione Bruttomesso fu costretta, per assestare i conti lasciati dalle giunte di sinistra, a ritoccare alcune imposte e tariffe di servizi, oltre che a proporre di razionalizzarne altri, il centro sinistra (attuale sindaco in testa) gridavano al fatto che tali interventi erano superflui, inefficaci, vessatori e che “si poteva fare diversamente!”

Bene! Adesso è il momento di mettere in pratica qual “fare diversamente”.

Purtroppo per i cremaschi le prime indiscrezioni che si leggono parlano di aumentare l’addizionale IRPEF, aumentare il costo dei parcheggi, tagliare la spesa sociale (asili nido?).

Come Lega Nord siamo consapevoli delle difficoltà e attendiamo di vedere nero su bianco, quanto prima, la proposta di bilancio che sarà messa in campo dall’amministrazione per poi avanzare le nostre considerazioni e proposte emendative.

LEGA NORD | Sezione di Crema

martedì 11 dicembre 2012

@kremasch | il tweet del 11/12/2012

ascoltare #Mauro (europarlamentare #Pdl) al #GR1 è sempre interessante per capire come può evolvere la situzione @MaxSalini

venerdì 26 ottobre 2012

Buenos Aires in 10 Minutes


Ciudad de Buenos Aires


Comunicato Stampa | LEGA NORD: petizione sulla richiesta di apertura di un centro culturale arabo

CREMA, 26 ottobre 2012 - La segreteria cittadina della Lega Nord di Crema, a fronte delle numerose richieste pervenute dalla cittadinanza, ha deciso di mobilitarsi per dare il via ad una petizione popolare, rivolta al Sindaco di Crema Stefania Bonaldi, sul tema della richiesta di apertura di una “centro culturale arabo”.

Nel dispositivo finale della petizione i cittadini cremaschi che la sottoscriveranno chiedono al sindaco ed alla giunta di non adottare atti amministrativi tali da consentire l’insediamento di “Centri Culturali”, “Moschee” ed altri “Luoghi di Culto”, afferenti alla religione musulmana, nonché di valutare concretamente la possibilità di attuare quanto disposto dall’articolo 36 comma “f” dello Statuto Comunale, vale a dire la “realizzazione di ricerche e sondaggi presso i cittadini” sul tema oggetto della petizione.

In un panorama politico cittadino che vede la sinistra di Pd, Sel e Rifondazione schierata a favore della concessione di un’area pubblica per la costruzione del centro (con annesso luogo di culto) ed un Pdl favorevole, salvo la sottoscrizione di patti d’onore privi di un fondamento giuridico all’interno della normativa nazionale in materia, l’unica forza politica chiaramente contraria al proliferare di centri islamici e moschee si dimostra essere ancora una volta la Lega Nord. 

I primi appuntamenti nei quali sarà possibile sottoscrivere la petizione saranno i gazebo organizzati questo fine settimana dal Movimento Giovani Padani “Bagai dal Cremasc” nelle giornate di sabato 27 e domenica 28, dalle 15 alle 19, lungo Via XX Settembre.

I cittadini che volessero contribuire alla raccolta firme possono altresì richiederei i moduli scrivendo una mail all’indirizzo
leganordcrema@gmail.com

Ai gazebo sarà inoltre possibile sottoscrivere i tre progetti di legge di iniziativa popolare (su IMU, tasse ed Euro) che hanno riscosso un grande successo nello scorso fine settimana. 

LEGA NORD | Sezione di Crema

giovedì 25 ottobre 2012

Comunicato Stampa | LEGA NORD: lo stop agli Stalloni un atto di trasparenza e responsabilità

CREMA, 25 ottobre 2012 - La segreteria cittadina della Lega Nord di Crema intende puntualizzare la propria posizione in merito allo stop del progetto di riqualificazione dell’area di via Verdi (cd. “Stalloni”), deciso dalla giunta regionale guidata da Roberto Formigoni.

L’ordine del giorno dell’esecutivo di Palazzo Lombardia, convocato questa mattina, prevedeva la discussione di 129 delibere.
Un numero di pratiche esorbitante per una giunta composta in larga parte da tecnici nominati solo pochi giorni fa.

Ritenendo che non fosse prudente ne corretto chiedere ai nuovi assessori di pronunciarsi in merito a pratiche che non avevano avuto modo di approfondire, il vice presidente di Regione Lombardia, Andrea Gibelli (unico rappresentante della Lega in giunta), ha imposto il rinvio di alcune delle pratiche più complesse.


A subire lo stop, 3 variazioni di bilancio e numerosi altri temi, tra i quali, il piano di alienazione di immobili di Regione Lombardia, nella quale rientra anche il progetto inerente l’area di via Verdi.
La decisione si è resa necessaria per permettere agli assessori di approfondire le pratiche con la dovuta precisione.
 

Appoggiando in pieno la richiesta e l’azione del vice presidente Gibelli, la segreteria della Lega Nord di Crema, rimarca come sia decisamente inadeguata la fretta imposta da Formigoni per l’approvazione di questioni di grande importanza.
Per quanto riguarda il progetto di riqualificazione dell’area degli Stalloni, riteniamo sia doveroso attendere le necessarie verifiche da parte della giunta regionale.

Non dimentichiamo che l’importo del progetto, destinato a cambiare il volto della nostra città, è di quasi 13 milioni di euro e tanti sono gli interessi in campo per una pratica cosi complicata.

Siamo certi che in vista della giunta regionale di domani mattina saranno fugati tutti gli eventuali dubbi sorti in queste ore e che la delibera riceverà il via libera da parte di tutti gli assessori.

La trasparenza e la possibilità di fare una analisi seria e oggettiva di dati e pratiche che avranno un forte impatto cruciale sulla vita dei cittadini sono il filo conduttore della attività amministrativa della Lega Nord.

LEGA NORD | Sezione di Crema

lunedì 22 ottobre 2012

Comunicato Stampa | LEGA NORD: manifesti INside con affissioni OUT

CREMA, 22 ottobre 2012 – Come molti cremaschi hanno potuto notare, tra sabato e domenica, sono apparsi sui muri della città i manifesti (pagati con fondi pubblici) della campagna sulla cittadinanza facile “INSIDE-OUT”.
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Sulla decisione della giunta Bonaldi di stanziare 3.000 euro per l’iniziativa, nonché sul merito dell’iniziativa, la sezione cittadina della Lega Nord ha da tempo espresso la propria posizione (comunicato stampa del 24/09) ed a partire da mercoledì di questa settimana saranno affissi a tal proposito dei manifesti sul tema.

Come ampiamente risaputo una delle basi della comunicazione attraverso manifesti e cartelloni pubblicitari lungo le strade è di “cogliere” l’attenzione di coloro che le percorrono, senza con questo mettere a rischio la circolazione stessa, evitando il posizionamento degli stessi in tratti che meritano una particolare attenzione da parte dei conducenti.

Ciò premesso abbiamo trovato “curioso” vedere decine di manifesti affissi sulla parete del sottopasso di San Bernardino, come documentato dalla foto allegata, in una posizione tale da non poter non essere notati. 
Un sottopasso alquanto tortuoso che è consigliabile percorrere senza distrazioni...

venerdì 19 ottobre 2012

Comunicato Stampa | LEGA NORD: centro islamico - domande al sindaco

CREMA, 19 ottobre 2012 - Leggiamo le dichiarazioni del Sindaco Stefania Bonaldi, riferite al centro culturale arabo, con interesse e la soddisfazione di coloro che per primi hanno evidenziato la necessità di intraprendere un percorso differente rispetto alla mera discussione in una Commissione Comunale della richiesta di identificazione di un area atta all'insediamento.

Abbiamo inoltre accolto con interesse le proposte e le argomentazioni del consigliere Ancorotti che non potremo valutare in sede istituzionale in assenza di una norma di legge che regolamenti la materia, anche se avremmo maggiormente apprezzato che fosse l'amministrazione comunale, prima di porre l'argomento all'ordine del giorno, a riflettere sulla necessaria tutela delle identità culturali esistenti.

La Lega Nord, rappresentando i cittadini cremaschi, non può accontentarsi di patti d'onore o promesse di moralità, ma ha l'obbligo di muoversi nell'ambito di un chiaro quadro normativo.
Fatte le doverose premesse, sottolineiamo che le dichiarazioni del Sindaco ci pongono alcuni interrogativi che riteniamo doveroso siano oggetto di chiara ed esaustiva risposta che liberi il campo da qualsiasi dubbio sulla condotta dell'amministrazione:
  1. La precisazione lessicale, a cui accenna il sindaco, si è resa doverosa a seguito della reazione dei cittadini e dei movimenti politici?
  2. Quali sono i motivi dello sfratto della comunità islamica dall'appartamento di via Mazzini? Sono morosi? Infastidiscono il vicinato?
  3. Quali gli impegni per una civile convivenza, per la partecipazione alla vita civica della comunità, per opportuni percorsi di integrazione che si intende richiedere, in quale schema legislativo, si vogliono incardinare?
  4. In considerazione del fatto che la candidata di religione islamica presente nella lista del PD ci risulta essere la moglie del presidente della comunità islamica, nonché già portavoce della stessa, la tempestività dell'ordine del giorno della Commissione Ambiente e Territorio onora una promessa celata in campagna elettorale?
LEGA NORD | Sezione di Crema

martedì 16 ottobre 2012

@kremasch | il tweet del 16/10/2012

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