mercoledì 17 novembre 2010

Quello che Saviano non dice sulla ’ndrangheta e la sinistra

articolo tratto dal sito www.ilgiornale.it

Come ogni bravo cronista, Roberto Saviano sa perfettamente che non fa notizia il cane che morde l’uomo ma il contrario sì.
Quindi non può colpire l’attenzione del lettore (o dello spettatore tv) la collusione di un partito con la mafia. Roba già vista. Se, però, il ministro dell’Interno fa parte di quel partito colluso, allora le cose cambiano. Figuriamoci poi se è portato sugli scudi da tutti perché sotto la sua gestione, al Viminale, sono stati sequestrati alla mafia beni per 18 miliardi di euro e assicurati alle patrie galere 29 dei 30 latitanti più pericolosi. E fa notizia, ovviamente, il racconto carico di pathos della riunione dei boss di ’ndrangheta in un circolo culturale intitolato alla memoria di Falcone e Borsellino. Altro che uomo che morde il cane: Lega nord, ’ndrangheta, lo sfregio ai giudici uccisi dal tritolo. L’audience è assicurata. Ma come la volta scorsa, il Savonarola di Terra di Lavoro omette verità pruriginose per il centrosinistra di cui, ormai, è icona e megafono.

Il riferimento al summit di mafia del 31 ottobre 2009 nel circolo Falcone e Borsellino è da brividi, ma è monco. Non dice, il Nostro, che quel circolo è dell’Arci, associazione da sempre vicina al Pci-Pds-Ds-Pd, e il cui presidente (quello che aveva disposto i tavoli a ferro di cavallo ai trenta convenuti per eleggere il capomafia del nord) è il consigliere del Pd di Paderno Dugnano, Arturo Baldassarre. Si dirà: ma Baldassarre non è indagato, non è stato arrestato. Giusto. Anche il consigliere regionale della Lega che avrebbe incontrato il boss Pino Neri di Taurianova non è stato indagato, non è stato arrestato, ma è stato comunque «mascariato» da Saviano.
Il quale, ovviamente, a proposito di ’ndrangheta, di infiltrazioni al Nord, di politici in contatto con personaggi calabresi, s’è ben guardato dal tirare fuori brutti scheletri.
Citando a caso.
Non ha fatto alcun riferimento all’operazione «Parco Sud» che a novembre portò in cella 14 affiliati alla famiglia Barbaro e che sfociò nell’arresto del sindaco Pd di Trezzano sul Naviglio, Tiziano Butturini, un ex Ds.

Non ha ricordato che nel maxi-blitz del 13 luglio contro le cosche in Lombardia ci finì impigliato, per la conoscenza con un imprenditore vicino agli Strangio, un ex rappresentante della giunta di centrosinistra guidata da Penati, ovverosia Antonio Oliverio. Non ha rispolverato il caso di un altro ex assessore provinciale nella stessa giunta, Bruna Brembilla, indagata (e poi prosciolta) perché avrebbe chiesto voti ai calabresi immigrati.

Ragionando come ragiona il Savonarola casalese, si dovrebbe poi appiccicare la patente di mafioso anche a un politico dell’Udc del «nord» che indagato per mafia non è: Rosario Monteleone, presidente del consiglio regionale della Liguria e coordinatore del partito di Casini, il cui nome compare in una telefonata fra calabresi arrestati. E che dire di Pasquale Tripodi, già assessore «in trasferta» di Loiero, coinvolto due anni fa nel blitz della Dda di Perugia (arrestato e poi scarcerato dal Riesame, archiviato) su infiltrazioni del clan Vadalà nell’Umbria rossa.
E che dire di quelle elezioni per il consiglio comunale di Cologno Monzese supervisionate dal clan Valle che tanto hanno imbarazzato i Riformisti ed il Pd. E che dire, inoltre, di Cinzia Damonte, candidata alle regionali liguri per l’Idv, non indagata, sorpresa a distribuire santini elettorali a una cena organizzata da calabresi come Onofrio Garcea, 70enne di Pizzo Calabro, oggi latitante, presente nelle maggiori inchieste sulle ’ndrine di Genova e dintorni. L’elenco a tema è lungo, da non leggere in tv perché finirebbe per smontare il gioco del novello professionista antimafia. Accreditare la sua tesi servendosi delle provocazioni culturali di Gianfranco Miglio (che non può protestare per questa strumentalizzazione) equivale a chiedere a una leggenda del Quattrocento di farsi documento giudiziario incontrovertibile.
L’audience è una cosa, la fazio-sità cos’è?

venerdì 12 novembre 2010

CALCIOTTO - il mio intervento in Consiglio Comunale

di seguito il testo del mio intervento durante il dibattito di ieri sera in Consiglio Comunale a Crema.

La vicenda in discussione quest’oggi è sintomatica di come una poca accortezza da un lato, e forse, una certa malizia dall’altro, possano complicare dei passaggi amministrativi semplici.

A fronte della stipula di una convenzione con il comune di Crema, contenente determinate “misure” per un’opera in cantiere, la società avente in gestione l’area si è accorta successivamente della possibilità di realizzare un impianto di maggiori dimensioni, onde poter servire altre fasce di utenza.
Seguire la strada corretta per cogliere l’opportunità era semplice e veloce. Prima di iniziare un qualsiasi lavoro bastava alzare una mano e chiedere il permesso di fare.
Con un processo decisionale chiaro questo consiglio ritengo che non avrebbe avuto problemi a rilasciare il proprio benestare.
Purtroppo tale percorso non è stato seguito.
L’opera non conforme è stata realizzata e solo dopo si è arrivati a chiedere di poter mantenere il tutto.
Richiesta all’ordine del giorno di codesta seduta.

Sulla vicenda molto è stato detto, dichiarazioni ai giornali ne sono state fatte tante, ma quello che conta per chi amministra sono i fatti e gli scritti.
Come consigliere comunale, prima ancora che come esponente di partito, ho sentito l’esigenza di manifestare il mio pensiero al Sindaco tramite una lettera datata 5 ottobre che si chiudeva con queste parole “di questa vicenda se ne parlerà ancora molto e sono convinto che, mettendo in un cassetto pregiudizi e piccole polemiche, si possa addivenire ad una soluzione rispettosa dei principi di legalità e buona amministrazione”.

In seguito a questa mia presa di posizione anche la Lega Nord ha ritenuto doveroso esprimersi sulla vicenda.
Dalla sintesi della discussione avvenuta ho scritto, ispirandomi alla lettera citata, la mozione che racchiude l’unica e la sola posizione del mio partito sulla vicenda.
Il fulcro di tutto è uno solo “chiarezza delle responsabilità”.

Sulle colpe della questione calciotto, si contrappongono oggi due linee, da una lato quella che ritiene priva di responsabilità l’SCS Servizi Locali e come unica colpevole la società avente in gestione l’area, e dall’altra chi ha già emesso sentenza di colpevolezza nei confronti della partecipata del comune.

Come Lega Nord riteniamo che la partita delle responsabilità, seppur sufficientemente chiare dalla lettura delle carte, sia ancora aperta.
La commissione di garanzia svoltasi il 22 ottobre scorso, alla presenza del Presidente e del direttore generale di SCS Servizi Locali, si è chiusa con molte domande e poche risposte.
Ma il fatto che si siano ancora trovate tutte le risposte deve essere un motivo maggiore per cercarle.

Nella nostra mozione chiediamo l’impegno del Sindaco a perseguire l’accertamento dei fatti.
Ritengo opportuno però che anche noi consiglieri, con gli strumenti previsti dallo statuto comunale e dai regolamenti, dobbiamo essere “attori” di queste verifiche.
Come ho già ricordato la commissione di garanzia ha chiuso la sua ultima seduta senza molte risposte.
Forse è giunto il momento di darle.

In coerenza con la richiesta di arrivare ad una definizione chiara e definitiva delle responsabilità riteniamo di non poter accogliere l’atto unilaterale presentato da SCS Servizi Locali per diversi motivi primo fra tutti per la presenza nello scritto di una formula di autoassoluzione da parte della società stessa nel mentre sono in atto verifiche sulle responsabilità dei diversi attori in causa.

Il fatto di poter mantenere la struttura, destinando ad uso gratuito per le esigenze che l’amministrazione comunale manifesterà alcune fasce temporali è positivo, ma non sufficiente.
Onde garantire che le future spese di smantellamento non graveranno su SCS Servizi Locali sarebbe auspicabile, ad esempio, che il gestore privato rilasci un fideiussione a garanzia delle spese.

Trattandosi di una società partecipata dai comuni è fondamentale fornire agli azionisti (parliamo di tutte le amministrazioni locali cremasche) tutti gli elementi per una seria valutazione di quanto accaduto.

Difatti è a loro, e non ad altri, che spetta il diritto di chiedere al management di rendere conto del proprio operato e trarre le decisioni conseguenti.
In special modo considerando che il CDA in oggetto è alla scadenza del proprio mandato.

mercoledì 27 ottobre 2010

Comunicato Stampa - “LEGA: Depositata una mozione sul caso “calciotto” firmata dai consiglieri comunali Felice Tosoni e Matteo Soccini”.

CREMA, 27 ottobre 2010 – In merito alla questione dell’abuso compiuto nell’area limitrofa a Via del Fante per la realizzazione di un campo da “calciotto”, questa mattina è stata depositata da parte della Lega Nord, una mozione da iscrivere all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

Il documento, redatto dal consigliere Matteo Soccini e sottoscritto anche dal capogruppo in Sala degli Ostaggi Felice Tosoni, racchiude la posizione della sezione cittadina di Crema della Lega Nord, guidata dal segretario Walter Longhino, su un tema di particolare interesse per la città.

Di seguito il testo della mozione:

Alla cortese attenzione di
   Antonio Agazzi – Presidente del Consiglio Comunale di Crema
   Bruno Bruttomesso – Sindaco di Crema

Oggetto: MOZIONE SULLA QUESTIONE “CALCIOTTO”

Premesso che

 Per un’amministrazione pubblica è doveroso porsi il rispetto delle regole da parte dei cittadini come un principio base della propria missione di governo.

 Diviene altresì un obbligo pretenderlo dall’Amministrazione stessa e da tutti coloro che sono stati chiamati a gestire le tante società che operano nel nostro territorio.

Assodato che

 Nell’area confinante con Via del Fante sia stata costruita un’opera non conforme a quanto stabilito da una convenzione intercorsa tra il Comune di Crema e la SCS servizi locali, approvata dal consiglio comunale della città.

Ritenuto che

 La proposta unilaterale presentata all’attenzione dell’Amministrazione Comunale, da parte della SCS Servizi Locali, appare insufficiente a garantire i principi richiamati in precedenza.

Nell’auspicio che

 Si possa addivenire ad una soluzione rispettosa dei principi di legalità e buona amministrazione.

Questo consiglio comunale

 Apprezza l’azione del Sindaco di perseguire il principio di legalità.

Invita altresì il Sindaco

 A percorrere tutte le strade per accertare quali siano le responsabilità che hanno portato alla realizzazione di un’opera non conforme a quanto previsto dalle convenzioni.

 Nell’ipotesi per cui, dall’accertamento dei fatti, sia comprovata una responsabilità da parte di amministratori di società partecipate a richiederne la rinuncia all’incarico.

 Ad impegnarsi affinché i costi derivanti da un eventuale ripristino della situazione originale non siano a carico dell’amministrazione pubblica, intendendo con questa accezione il Comune di Crema e sue società partecipate.

 Ad assicurare, nell’ipotesi che si convenga per il mantenimento della struttura, ad oggi non conforme, all’assicurazione di una sua immediata rimozione non appena fosse necessario iniziare i lavori per il prolungamento della “gronda nord” e la stipula di un’integrazione delle convenzioni esistenti, tali per cui il gestore dell’impianto non debba trarre profitto dall’abuso accertato; il tutto prevedendo, a titolo esemplificativo, la corresponsione di un’ammenda.

Consiglieri Comunali
Felice Tosoni
Matteo Soccini

mercoledì 20 ottobre 2010

replicare o non replicare ? ? ?

questa volta meglio di no.

sarebbe come sparare sulla croce rossa,

e non è il mio forte...

(per i distratti leggere "Cronaca" di oggi...)

martedì 19 ottobre 2010

Comunicato Stampa - "SOCCINI (Lega): Interrogazione sul futuro del Pergocrema"

CREMA, 19 ottobre 2010 – Nella mattinata oggi il consigliere comunale della Lega Nord Matteo Soccini ha presentato, per essere inserita nell’ordine del giorno del primo consiglio utile, un’interrogazione avente ad oggetto il futuro prossimo dell’Unione Sportiva Pergocrema.

“L’interrogazione che ho presentato stamane ha l’intenzione di porre all’attenzione dell’amministrazione comunale alcune domande che molti appassionati della principale società calcistica cittadina si sono posti in questi ultimi tempi - afferma il Consigliere Matteo Soccini che prosegue - Il mio intento non è di innescare alcuna polemica, ma ritengo che le domande che si pongono in molti meritino una risposta adeguata, specialmente per il fatto che tutte coinvolgono in varia misura il Comune di Crema.”

Conclude il consigliere leghista: “La presentazione di questa interrogazione, così come l’organizzazione da parte di alcuni sostenitori del Pergocrema di una serata, che dovrebbe svolgersi il prossimo 11 novembre, dedicata alle problematiche della società e del suo futuro sono il sintomo di come, al di là dei risultati sportivi che stanno maturando positivamente, la questione sul futuro del “Pergo” riscuota un forte interesse nella cittadinanza”.

Di seguito il testo completo dell’interrogazione:

Crema, 19 ottobre 2010

Alla cortese attenzione di
   Antonio Agazzi – Presidente del Consiglio Comunale di Crem
   Bruno Bruttomesso – Sindaco di Crema
   Maurizio Borghetti – Assessore allo Sport


Oggetto: INTERROGAZIONE


Ai sensi dell’articolo 18 del Regolamento del Consiglio Comunale di Crema, sono a richiedere l’iscrizione della presente interrogazione all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio Comunale.

Premesso che

- La società calcistica Unione Sportiva Pergocrema è, dal 1932, un importante patrimonio della cultura sportiva della città di Crema.

- Nell’ultimo decennio, grazie all’impegno di tanti, la stessa è passata dal militare nel campionato di eccellenza a quello di prima divisione (un tempo serie C1), conquistata nella stagione 2007- 2008, dando risalto a livello nazionale alla nostra città.

- Le vicende dell’estate scorsa hanno portato ad un cambio al vertice della società con l’avvento del nuovo presidente Manolo Bucci, il quale ha acquisito una quota pari al 70% del capitale sociale dal suo predecessore Stefano Bergamelli.

Rilevato che

- Negli ultimi tempi diverse figure professionali hanno interrotto la loro, in taluni casi ultradecennale, collaborazione con la società, quale ad esempio la breve esperienza come direttore generale del sig. Giorgio Bresciani.

- Il settore giovanile, stando a quanto apparso di recente sulla stampa locale (La Cronaca del 15 ottobre 2010), presenterebbe gravi problematiche di gestione degli impianti, nell’organizzazione inerente la partecipazione ai campionati, nonché alla fornitura del materiale tecnico.

- Stante i regolamenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio il passaggio, a stagione iniziata, di un tesserato da una società sportiva ad un’altra presenta dei vincoli tali da rendere difficile tale cambio, anche in presenza di comprovate mancanze gestionali ed organizzative da parte della società proprietaria del cartellino, col concreto rischio di rendere impossibile lo svolgimento di quella attività sportiva di cui è unanimemente riconosciuto il valore educativo per i nostri giovani.

- Alla data di presentazione della presente interrogazione non si hanno notizie riguardo lo stato del perfezionamento della convenzione tra l’U.S. Pergocrema e l’amministrazione comunale. Il cui passaggio in questo Consiglio non è ancora avvenuto.

- Dalla stessa società U.S. Pergocrema è pervenuta una proposta di modifica della convenzione stessa incentrata sulla possibilità di dotare il centro sportivo “Bertolotti” di un campo in erba sintetica, di cui ha riferito in una riunione dei capogruppo l’assessore competente.

Si chiede all’Amministrazione Comunale quanto segue:

1 - A che punto si trova la pratica relativa alla sottoscrizione della convenzione tra l’U.S Pergocrema e l’Amministrazione Comunale riguardante la gestione dello stadio “Giuseppe Voltini” e del centro sportivo “Bertolotti”?

2 - Se sia stata formalizzata la proposta della società U.S. Pergocrema relativa alla modifica della convenzione seguente alla proposta di dotare il centro “Bertolotti” di un campo in sintetico?

3 - Alla luce di quanto rilevato in merito alle problematiche del settore giovanile, nonché alle dichiarazioni dell’Assessore allo Sport rilasciate al quotidiano La Cronaca del 16 ottobre 2010, quali iniziative intende assumere l’Amministrazione per aiutare la società, e soprattutto i giovani calciatori, a risolvere tali problematiche?

4 - Quali garanzie l’Amministrazione Comunale si propone di chiedere alla nuova proprietà dell’U.S. Pergocrema affinché il futuro di questo patrimonio sportivo, culturale e sociale della Città di Crema non debba vivere medesime vicende come avvenuto negli ultimi anni in tante altre città italiane, come ad esempio Pisa, Mantova, Perugia e Massa?

lunedì 18 ottobre 2010

il calciotto in consiglio ? ? ?

su "La Provincia" di oggi trovate questa mia dichiarazione, a commento dell'opinione espressa da un consigliere comunale di Trescore Cremasco su vicende che riguardano l'amministrazione comunale di Crema, riguardante l'opportunità di una discussione in consiglio comunale della vicenda "calciotto".
Le aggiunte in verde sono mie...


Il consigliere comunale della Lega Matteo Soccini è in linea con il suo segretario (quando, nelle dichiarazioni fatte, parla di legalità): «Rimane fondamentale il ripristino della legalità — spiega —. Lo abbiamo ribadito più volte (io l'ho fatto per primo con la lettera a Bruttomesso pubblicata in un post precedente, gli altri mi sono venuti dietro... dopo) così come ha fatto Barbati.
Se ci sarà un consiglio dedicato a questo tema (anche se basterebbe una riunione della commissione di garanzia alla presenza del sindaco...) credo sia importante che all’interno dello stesso si arrivi poi ad una soluzione condivisa.
Toccherà alla conferenza dei capigruppo decidere in merito a questa opportunità (commissione o consiglio)».

domenica 17 ottobre 2010

com'è bello andare in bici... lungo Via Mazzini

ieri pomeriggio si è svolta a Crema la contromanifestazione del PDL sulla questione della ventilata ipotesi che si vietasse il transito alle biciclette in Via Mazzini.

diversi organi d'informazione hanno sottolineato l'assenza di esponenti della LEGA NORD, nonchè degli altri partiti che formano la maggioranza in consiglio comunale.

perchè non c'ero? semplice, così come non considivido l'idea di chiudere al transito per le bici Via Mazzini, non condivido nemmeno le motivazioni che hanno portato alla manifestazione...

mercoledì 13 ottobre 2010

EXPO, meglio tardi che mai...

di seguito un articolo tratto dalla pagina 24 de "La Provincia" di oggi.

Marketing territoriale
Reindustria Mandato del Comune per Expo 2015

Reindustria ha ricevuto dal Comune di Crema mandato per un progetto del Cremasco su Expo 2015, che si concretizzerà a breve in un documento programmatico di marketing territoriale che conterrà le linee guida per il percorso di avvicinamento del territorio all’importante rassegna mondiale, attraverso una serie di indirizzi condivisi, azioni, iniziative ed eventi.
 
adesso rileggete il mio post del 28 novembre 2009 ! ! ! (inviato ai giornali come comunicato stampa).
 
per i meno pratici con il pc, eccolo:
 
COMUNICATO STAMPA
 
EXPO 2015: Soccini (Lega), “La proposta di Borghetti merita attenzione”.
 
CREMA, 28 novembre 2009 – In merito alla proposta riguardante l’Expo 2015 lanciata dall’assessore Maurizio Borghetti, interviene l’assessore provinciale allo sviluppo economico, Matteo Soccini.

“La proposta lanciata quest’oggi sulla stampa dall’assessore Borghetti di costituire una società che si occupi del tema Expo non può non trovare attenzione da parte dell’amministrazione provinciale – afferma l’Assessore allo Sviluppo Economico Matteo Soccini, che aggiunge – L’idea di mettere attorno ad un tavolo amministrazioni pubbliche, associazioni di categoria e altri soggetti privati merita un sicuro approfondimento per capirne la portata e gli obbiettivi che si propone di perseguire”.

Prosegue l’esponente leghista: “Quanto alla prospettiva di costituire una nuova società ad hoc ritengo opportuno privilegiare i soggetti che già operano sul territorio. Difatti una società che riunisce come azionisti Provincia di Cremona, comuni di Crema, Cremona e Casalmaggiore, associazioni di categoria, sindacati e camera di commercio è tuttora esistente e si chiama Reindustria.
In una fase come questa, in cui è in discussione il futuro di questa agenzia di sviluppo territoriale, è quanto mai corretto e doveroso porsi la domanda se non sia il luogo adatto al perseguimento degli obiettivi posti da Borghetti.
L’idea è stata lanciata, compito di tutti gli attori coinvolti discuterne seriamente.”

quando si dice: MEGLIO TARDI CHE MAI ! ! !

mercoledì 6 ottobre 2010

la legalità? un dovere, un obbligo.

ieri l'ho inviata...

Crema, 5 ottobre 2010

Alla cortese attenzione di
Bruno Bruttomesso - Sindaco di Crema

Caro Bruno,
mi permetto di rubarti pochi minuti del tuo tempo per sottoporti il mio pensiero in merito ad una questione che ha ricevuto un’importante riscontro in ambienti amministrativi, sulla stampa locale e nelle conversazioni che ogni giorno ho occasione di intrattenere con i cittadini.
Il tema è quello riguardante le irregolarità amministrative ed urbanistiche rilevate nell’area in fregio a Via del Fante e poste in essere da SCS Servizi Locali.

Non voglio entrare nell’ambito di una analisi da azzeccagarbugli sulla vicenda e neppure proporre soluzioni che spetta all’amministrazione sottoporre all’esame degli organi competenti.
Quello che mi preme è sottolineare come su tutta la vicenda debba a mio avviso campeggiare la necessità che si ponga il rispetto delle regole al primo posto, senza porsi il problema (se mai lo fosse) di “coprire” qualcuno solo per appartenenza politica.

Come riportato da più organi d’informazione, da sabato scorso, come Lega Nord, abbiamo lanciato una campagna a sostegno della tua ordinanza sulla sicurezza con due slogan: “Una Firma per la Legalità” e “La Legalità non si Sospende”. 

Un metodo semplice per dare l’opportunità alla cittadinanza di far sentire la propria voce a sostegno di una iniziativa presa dalla tua amministrazione che vive nello spirito di contrastare fenomeni come i falsi accattoni ed il commercio abusivo che il vivere civile non ammette.
È certamente doveroso, per un’amministrazione, porsi il rispetto delle regole da parte dei cittadini come una principio base della propria missione di governo, diviene altresì un obbligo pretenderlo da se stessi, dai funzionari e dipendenti comunali ed ovviamente a tutti coloro che sono stati chiamati a gestire le tante società che operano nel nostro territorio.

Di questa vicenda se ne parlerà ancora molto e sono convinto che, mettendo in un cassetto pregiudizi e piccole polemiche, si possa addivenire ad una soluzione rispettosa dei principi di legalità e buona amministrazione che ho richiamato un questo scritto.

Con stima e cordialità,

Matteo Soccini

lunedì 4 ottobre 2010

Comunicato Stampa - “SOCCINI (Lega): Nessun accordo col Pdl sulle raccolte firme, con una telefonata si potevano chiarire molti dubbi”.

CREMA, 4 ottobre 2010 – In riferimento a quanto affermato dal signor Angelo Barbati riguardo a presunti accordi presi col Pdl di Crema, sulle raccolte firme a sostegno dell’ordinanza contro l’accattonaggio molesto e il commercio abusivo, interviene il consigliere comunale della Lega Nord Matteo Soccini.

“Innanzitutto voglio esprimere il mio dispiacere per aver letto dai giornali questa mattina di presunti accordi, in realtà inesistenti, che il sottoscritto avrebbe preso con il Pdl di Crema per unire le raccolte firme poste in essere dal Pdl e dalla Lega a favore dell’ordinanza sulla sicurezza del sindaco Bruttomesso - afferma il Consigliere Matteo Soccini che prosegue - Il rammarico è accentuato dalla circostanza di come il tutto sia nato da una lettura approssimativa delle dichiarazioni del Coordinatore Cittadino del Pdl, Enzo Bettinelli, apparse sul quotidiano La Provincia di domenica, nelle quali si affermava solo che le due raccolte, del tutto autonome, sarebbero semplicemente proseguite.”

Conclude il consigliere leghista: “Spiace, che a poche ore dalla prima uscita di un’iniziativa che ha ricevuto molto interesse da parte della cittadinanza, sui giornali campeggino piccoli dubbi e sgradevoli sospetti che si potevano dileguare con una semplice telefonata”.

domenica 3 ottobre 2010

Comunicato Stampa - “LEGA NORD: Un successo la prima uscita pubblica a Crema in sostegno della campagna UNA FIRMA PER LA LEGALITA’”.

CREMA, 3 ottobre 2010 – Per manifestare il proprio sostegno all’ordinanza contro l’accattonaggio molesto ed il commercio abusivo emanata dal Sindaco di Crema, Bruno Bruttomesso, la Lega Nord ha lancia pubblicamente la campagna “UNA FIRMA PER LA LEGALITA’”.
Il primo appuntamento si è svolto nel pomeriggio di sabato 2 ottobre in Via XX Settembre a Crema.

Al banchetto organizzato dalla sezione cittadina del Carroccio, animata dal Segretario Cittadino Walter Longhino, dai consiglieri comunali Matteo Soccini e Felice Tosoni, nonché da tanti militanti e simpatizzanti si sono fermate a porre la loro firma alla petizione circa 200 cittadini, nell’arco di poco meno di tre ore.

Un dato significativo che dimostra come i cremaschi vivano l’importanza del tema oggetto dell’ordinanza, il cui spirito di contrasto all’illegalità rimane intatto a prescindere dalla sospensione del provvedimenti del sindaco, emanata dal TAR di Brescia.
A riprova di questo un altro slogan è apparso accanto al nome della campagna, vale a dire “LA LEGALITA’ NON SI SOSPENDE!”.

La raccolta firme proseguirà con altri momenti di incontro con la cittadinanza che saranno comunicati a breve, inoltre chiunque volesse aderire via internet può manifestare la propria adesione inviando una e-mail all’indirizzo leganordcrema@gmail.com.

lunedì 27 settembre 2010

Comunicato Stampa - “SOCCINI (Lega): Contro l’accattonaggio molesto ed il commercio abusivo, la Lega lancia la campagna UNA FIRMA PER LA LEGALITA’”.

CREMA, 27 settembre 2010 – Per manifestare il proprio sostegno all’ordinanza contro l’accattonaggio molesto ed il commercio abusivo emanata dal Sindaco di Crema, Bruno Bruttomesso, la Lega Nord lancia pubblicamente, per bocca del consigliere comunale Matteo Soccini, la campagna “UNA FIRMA PER LA LEGALITA’”.
Il primo appuntamento è previsto per sabato 2 ottobre, dalle 15 alle 19, in Via XX Settembre a Crema.

“Innanzitutto voglio esprimere il mio compiacimento per la decisione presa dal Pdl di promuovere anch’esso una raccolta firme a sostegno della politica di sicurezza portata avanti dalla giunta Bruttomesso - afferma il Consigliere Matteo Soccini che prosegue - Come Lega Nord da qualche giorno abbiamo iniziato una raccolta firme senza clamore andando in giro per la città, tra amici e simpatizzanti, il cui lancio ufficiale avverrà sabato prossimo a Crema”.

Conclude il consigliere leghista: “La motivazione che ci ha spinto ad intraprendere questa iniziativa nasce dall’esigenza di dare la possibilità a coloro che ritengono positiva l’emanazione dell’ordinanza di farlo nella maniera più semplice possibile.
Il tutto nella convinzione di come queste persone rappresentino, al di là di sondaggi interessanti ma dai risultati ben poco scientifici, la maggioranza dei cittadini di Crema, e non solo, visto come il fenomeno che l’amministrazione vuole contrastare colpisce chiunque per lavoro, studio e piacere vive la città ogni giorno.
Quella che lanciamo non è una sfida a chi raccoglierà più firme a favore o contro, ma il tentativo concreto di dimostrare come la reale volontà dei cittadini sia quella di vivere in una città ordinata e sicura, dove il rispetto delle regole è al primo posto”.

Diseguito il testo della petizione popolare:

UNA FIRMA PER LA LEGALITA’.
CONTRO L’ACCATTONAGGIO MOLESTO ED IL COMMERCIO ABUSIVO.

Noi Cittadini, esprimiamo con le nostre firme il pieno sostegno al Sindaco di Crema, Bruno Bruttomesso, per la decisione di emettere un’ordinanza contro il fenomeno dell’accattonaggio che rechi disturbo e provochi molestie nei confronti della popolazione, nonché del commercio abusivo di merce di dubbia provenienza.
Entrambe queste attività, come spesso riportato dalle cronache e accertato da inchieste giudiziarie, gestite da associazioni malavitose che sfruttano persone di origine non comunitaria, profittando delle loro condizioni di disagio e clandestinità.

domenica 26 settembre 2010

referendum e "abboccamenti"

di seguito un editoriale, alquanto interessante (non capita spesso...) apparso sull'ultimo numero di un settimanale distribuito gratuitamente ogni venerdì nel cremasco.
le note in verde sono mie aggiunte.
buona lettura.

chi ha tappezzato la citta di volantini contro l'ordinanza del sindaco, Bruno Bruttomesso, che vieta l'accattonaggio molesto in città, sta giocando col fuoco. Non per la libertà di espressione che è sacrosanta. Ma perché c'è la granitica convinzione in costoro che la maggioranza dei cremaschi è contro quell'ordinanza (supportato dal risultato di un "sondaggio on line" sul quale invito a leggere il mio post di domenica 5 settembre). Il centrodestra, che ha annusato l'aria che tira a Crema, è convinto del contrario e, infatti, per bocca dell'assessore Luciano Capetti, vorrebbe indire un referendum sulla questione (parlare di "centrodestra", includendo anche la Lega, non è corretto; la proposta inutile l'ha fatta Capetti e basta. Di solito sono le opposizioni che chiedono i referendum per contrastare iniziativa di chi governa... che lo faccia chi siede in giunta è alquanto "curioso"). Finora, nel centrosinistra non c'è alcuno che ha ancora abboccato. Ma ci stiamo arrivando.

venerdì 24 settembre 2010

a volte ritornano...

epurazioni,
bavagli,
censure,
menzogne,
malignità,
invidie,
ecc.

URSS di Stalin???
non credo proprio...

mercoledì 22 settembre 2010

Comunicato Stampa - “SOCCINI (Lega): Soddisfazione per l’approvazione, da parte del Consiglio Comunale di Crema, della mozione sull’acqua pubblica”.

CREMA, 22 settembre 2010 – Sull’approvazione della “mozione sull’acqua pubblica” da parte del Consiglio Comunale di Crema, avvenuta nella seduta del 21 settembre con il voto favorevole di Lega, Pdl, Udc e Lista Civica e quello contrario del PD e delle altre formazioni di centrosinistra, interviene il proponente del documento, il consigliere comunale della Lega Nord Matteo Soccini.

“Innanzitutto voglio esprimere il mio compiacimento per la decisione del Consiglio Comunale di Crema di approvare la mozione sull’acqua pubblica da me presentata nel giugno scorso - afferma il Consigliere Matteo Soccini che prosegue - grazie a questo pronunciamento anche Crema dichiara la propria soddisfazione per la decisione del Parlamento di ribadire la proprietà pubblica delle reti, invita il governo a dare attuazione al decreto in ordine alle forme di affidamento dei servizi di pubblica utilità (tra i quali è previsto in casi particolari l’affidamento in house), ed auspica inoltre che l’esecutivo centrale si attenga a posizioni di tutela del ruolo positivo svolto dai Comuni e delle amministrazioni locali lombarde nella realizzazione, manutenzione e gestione delle reti di pubblica utilità, con specifico riferimento alle reti idriche.”

Prosegue Soccini: “L’Europa ha chiesto la messa in gara dei servizi pubblici locali perché con la concorrenza i servizi ai cittadini dovrebbero migliorare di qualità e diminuire nei costi. Grazie alla Lega le reti restano dei cittadini e i comuni, se vorranno, potranno continuare a gestire i servizi.
Il Governo ha chiesto al Parlamento un ulteriore intervento chiarificatore per meglio tutelare quegli enti che vogliono continuare a gestire l’acqua in proprio ovvero con le proprie società municipalizzate (in house vale a dire affidamento diretto a società a capitale pubblico controllata dal pubblico). In base alle indicazioni europee, il ricorso all’affidamento in house può essere ammesso solo “qualora ricorrano obiettive ragioni tecniche od economiche”.

"Il Governo e la sua maggioranza con l’articolo 15 del DL 135/2009 hanno dimostrato la volontà di procedere verso una liberalizzazione buona e rispettosa dei cittadini, in un quadro regolatore certo e chiaro, che promuova l'iniziativa privata, che riduca i costi per le pubbliche amministrazioni e che garantisca la migliore qualità dei servizi qualora l’amministrazione pubblica opti per la gestione diretta (in house).
Il Governo ha voluto mettere dei paletti ben precisi alla privatizzazione dei servizi pubblici locali proprio per salvaguardare la proprietà pubblica delle reti ed evitare di consegnare la gestione dei pubblici servizi nelle mani di oligopoli o multinazionali straniere.
Inoltre, sono stati introdotti e ribaditi alcuni principi fondamentali sulla proprietà pubblica delle risorse idriche facendo salvo il principio della autonomia gestionale del soggetto gestore del servizio idrico integrato. Il governo dell’acqua spetta esclusivamente alle istituzioni pubbliche, in particolare in ordine alla qualità ed al prezzo, e deve essere esercitato garantendo il diritto alla universalità ed accessibilità.”

“Le modalità di gestione dei servizi non sono altre che quelle imposte dalle norme
comunitarie. In particolare è stata riconosciuta quale modalità ordinaria di affidamento della gestione dei servizi pubblici locali l’affidamento diretto a società “miste” (Pubblico Privato) a condizione che il socio privato venga selezionato attraverso procedure pubbliche e che con la stessa gara si attribuiscano anche i compiti operativi connessi alla gestione del servizio.”

“La Lega Nord vuole sì la gestione pubblica preferendo la gestione in house (società a capitale pubblico controllata dal pubblico) al monopolio dei privati o delle multinazionali europee, vuole altresì garantire ai cittadini una gestione efficiente dei servizi, economica e di qualità, consentendo la crescita delle nostre imprese al fine di renderle competitive sul mercato europeo e internazionale.
Quindi abbiamo imposto la nostra visione per cui quando la gestione pubblica è economica ed efficiente non è distorsiva della concorrenza e quindi vantaggiosa per gli utenti.
Infatti, per il cittadino, quello che conta è il costo e la qualità del servizio idrico o degli altri sevizi pubblici locali, molto meno quale sia il soggetto che lo eroga. Anche perché non è detto che la gestione pubblica sia sempre in grado di garantire tariffe e la qualità più competitive.”

“L’affidamento in house è sicuramente residuale rispetto alle procedure competitive ad evidenza pubblica (gara o PPPI) ma riveste un particolare interesse per i piccoli comuni o quelli in montagna.
La nuova disciplina, soprattutto grazie all’intervento della Lega Nord, introduce importanti quanto necessarie precisazioni a favore e sostegno gli affidamenti cosiddetti in house, con particolare riferimento ai servizi idrici.”

Conclude il consigliere leghista: “E’ innegabile che senza la Lega Nord i servizi pubblici locali sarebbero gestiti dalle multinazionali francesi da oltre dieci anni. Ora siamo finalmente pronti ed attrezzati per garantire e fare crescere il nostro immenso patrimonio.”
_____________

di seguito la mozione approvata dal Consiglio Comumale di Crema nella seduta del 21 settembre 2010.

Oggetto: MOZIONE ACQUA PUBBLICA

Premesso che:

L’acqua è un bene pubblico e come tale è gestito dai lombardi da secoli in perfetta autonomia e sostanziale efficienza;

Le norme comunitarie impongono la tutela e la garanzia della libera concorrenza nella gestione dei servizi pubblici locali;

Nel rispondere ad osservazioni e procedure attivate dalla Commissione Europea, il Governo ha voluto disciplinare alcuni passaggi relativi alla privatizzazione dei servizi pubblici locali;

Tra gli obiettivi raggiunti vi è la salvaguardia della proprietà pubblica delle reti e l’eliminazione del pericolo consistente nella consegna della gestione dei pubblici servizi nelle mani di oligopoli o multinazionali straniere, escludendo al riguardo settori già disciplinati come la distribuzione di energia elettrica, il trasporto ferroviario regionale e la gestione delle farmacie comunali, e ultimi in ordine cronologico, i servizi di distribuzione del gas;

Il Governo, incaricato dal Parlamento di redigere il Regolamento sulla disciplina dei servizi pubblici locali (previsto dall’art. 23-bis del Decreto-legge 112/2008) ha chiesto al Parlamento un ulteriore intervento chiarificatore per meglio tutelare quegli Enti locali che vogliono continuare a gestire l’acqua in proprio, ovvero con le proprie società municipalizzate (in house vale a dire affidamento diretto a società a capitale pubblico controllata dal pubblico);

Il gruppo della Lega Nord Padania ha presentato e fatto approvare un Ordine del Giorno (Atto Camera 9/2897/7 a firma Cota, Montagnoli, Dal Lago, Alessandri, Guido Dussin, Lanzarin, Togni, Callegari, Reguzzoni) che .impegna il Governo, nell'ambito dell'emanazione dei regolamenti e la definizione delle soglie di cui al comma 4-bis, del citato articolo 23-bis del decreto-legge n. 112 del 2008, oltre le quali gli affidamenti di servizi pubblici locali assumono rilevanza ai fini dell'espressione del parere dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, di tener conto di specifiche condizioni di efficienza che, soprattutto con riferimento al settore idrico, rendono la gestione in house non distorsiva della concorrenza e dunque comparativamente non svantaggiosa per i cittadini rispetto ad un'altra forma di gestione dei servizi pubblici locali.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CREMA

Esprime
Soddisfazione per la decisione del Parlamento di ribadire la proprietà pubblica delle reti;

Invita
Il Governo a dare attuazione al decreto del Ministro Ronchi in ordine alle forme di affidamento dei servizi di pubblica utilità;

Auspica
Che il Governo si attenga a posizioni di tutela del ruolo positivo svolto dai Comuni e delle amministrazioni locali lombarde nella realizzazione, manutenzione e gestione delle reti di pubblica utilità, con specifico riferimento alle reti idriche.

lunedì 20 settembre 2010

sabato 11 settembre 2010

SCRP, la "speranza" è "sparita"... forse

A quanto pare le buone intenzioni si sono scontrare con un muro di gomma costruito da chi non vuol capire e ragionare seriamente numeri alla mano... peccato.

L'ultimo augurio è che si tratti di una ulteriore incomprensione.
Tra pochi giorni ne sapremo di più... SPEREM!?!

venerdì 10 settembre 2010

SCRP, l'occasione "mancata" e la speranza di un accordo... per il bene del cremasco

Questo pomeriggio, convocati dal sindaco Bruttomesso, si ritroveranno un nutrito gruppo di primi cittadini di destra, centro e sinistra per "ricucire" lo strappo di fine luglio maturato in SCRP.
Speriamo vada tutto bene...
Ritengo però doveroso, prima dell'incontro, ricostruire l'accaduto...

Quanto accaduto nella serata di venerdì 30 luglio scorso, in occasione del rinnovo del CDA di SCRP, si può configurare come un’occasione mancata dalla “politica cremasca” della cui responsabilità si devono far carico un po’ tutti, ma principalmente il Partito Democratico con i suoi sindaci. Tale responsabilità deriva dall’atteggiamento rigido e pregiudiziale posto in essere nel corso dell’Assemblea, da prima mediante la presentazione di una propria lista autonoma e successivamente sottoponendo l’accettazione dell’indicazione di un proprio nominativo da inserire nella lista predisposta dal centro destra a condizioni inaccettabili.

L’atteggiamento preconcetto dei sindaci del PD di voler sindacare sui nomi proposti dalla maggioranza del capitale della società, nonché la richiesta di voler introdurre una nuova figura come l’amministratore delegato (il cui nome volavano fosse indicato da loro stessi) cui demandare specifici poteri, limitando le scelte della maggioranza, non è altro che il sintomo della palese volontà di cercare una rottura che i rappresentanti della Lega in assemblea ed il sottoscritto, seppur nella limitatezza della propria rappresentanza nel consesso dei sindaci, non auspicavano.

Le percentuali in campo hanno poi dimostrato come la disponibilità mostrata dal centro destra di accogliere nella propria lista un rappresentante dell’opposizione, senza pregiudiziali sul nominativo, fosse un’offerta ragionevole e adeguata. Purtroppo tale offerta è stata rispedita al mittente.

È auspicabile che la pausa estiva abbia rasserenato gli animi di quanti pensano di proseguire con i propositi di rottura e che il centro sinistra, abbandonato l’atteggiamento rigido e pregiudiziale nei confronti di alcuni componenti del CDA indicati dal centro destra, apprezzi la disponibilità ancora presente, di indicare una propria persona all’interno del CDA. Un passo in questa direzione sarebbe un degno segnale di distensione.
Voglio anche rimarcare come questa offerta provenga dal partito (la Lega Nord) cui spetterebbe l’indicazione del sostituto del “consigliere pro-tempore” eletto dall’assemblea di luglio.
La disponibilità che dimostriamo è il segno lampante di come il mio movimento metta al primo posto l’interesse del territorio rispetto all’occasione di avere “una poltrona in più”…
Il menzionato auspicio è dettato dalla necessità di esprimere una maggiore “democrazia” all’interno della governance societaria anche in considerazione delle importanti azioni che gli amministratori della società dovranno affrontare nei prossimi mesi (gara rifiuti, possibili conferimenti in LGH, ecc).

Sulla composizione del CDA emersa dall’Assemblea, oltre a esprimere apprezzamento per la conferma del proprio rappresentate leghista in seno alla società, il quale ha raccolto un forte apprezzamento dai Sindaci per il suo ruolo dalla forte valenza tecnica che ha saputo mettere nei due progetti promossi da SCRP (Biofor di Castelleone e Teleriscaldamento di Crema), le cui realizzazioni hanno avuto sotto la sua direzione un fortissima accelerazione, mi piace sottolineare come l’inserimento di un’altra figura tecnica di valore come l’ing. Belloni, proposto dal Presidente della Provincia Salini, sia un ottimo segnale nella direzione auspicata anche dal Sindaco di Crema di inserimento di maggiore professionalità negli organi amministrativi delle società.

In ultimo ritengo doveroso esprimere un sincero ringraziamento al sindaco di Crema Bruttomesso per l’impegno profuso fino all’ultimo allo scopo di addivenire ad un accordo con la sinistra, impegno proseguito con la convocazione della riunione di questo pomeriggio alle 17.30 presso il suo ufficio in comune a Crema. Gli attacchi di questi giorni, provenienti da vari esponenti del PD, portati fino alla pretestuosa richiesta di dimissioni, non sono altro che la dimostrazione di come la sinistra non si faccia scrupoli nell’utilizzare luoghi come le Assemblee delle società pubbliche per portare avanti un’opposizione, ad oggi alquanto pregiudiziale, alla maggioranza che governa la città di Crema.

Non resta che attendere la sera…

domenica 5 settembre 2010

sondaggi... veri e presunti.

ieri pomeriggio ha avuto inizio un "sondaggio on line" lanciato dal sito www.cremonaonline.it, dedicato all'ordinaza contro l'accattonaggio molesto ed il commercio abusivo emanata dal comune di Crema.

un'ordinanza che ha scatenato i soliti buonisti in raccolte firme e ricorsi al TAR tutti basati sulla falsa interpretazione dell'ordinanza il cui unico e solo scopo è quello di combattere coloro che, facendo leva sulla compassione specie delle persone anziane, si fingono persone in difficoltà ma fanno parte in realtà di quell'esercito di profittatori spessissimo (basta leggere le cronache giudiziarie) facenti parte di organizzazioni malavitose. per non parlare poi di quelli che esercitano un palese commercio abusivo con relativa evazione fiscale...

ma veniamo al sondaggio; ne parlo per fare una considerazione molto semplice (adesso che il dato parziale vede i favorevolo attorno all'80%) sull'attendibilità di questi strumenti.

perchè? semplice... dopo aver votato (cosa che dovrebbe essere possibile solo una volta per ogni pc)  ho provato a "svuotare la cache" del mio pc e rivotare.
risultato? il mio secondo voto è stato registrato...

questo per dire ad una settimana dalla sua chiusura che a prescindere dall'esito sarebbe buona cosa che nessuno ne faccia uso per sostenere la propria posizione stante, oltre al trucchetto informatico, anche il fatto che si tratta di un'indagine senza basi scientifiche.

girando per la città difficilemente trovo persone che manifestano avversione per il contenuto dell'ordinanza...
e certamente non sono cittadini che domani correranno a connettersi al sito per votare il "sondaggio".

sabato 4 settembre 2010

Comunicato Stampa - “SOCCINI (Lega): Soddisfazione per la pronuncia del TAR sul sottopasso di Via Indipendenza e l’ok al leasing come strumento di finanziamento”.

il progetto del sottopasso in Via Indipendenza

CREMA, 4 settembre 2010    Sulla pronuncia del TAR di Brescia che ha rigettato il ricorso contro la realizzazione del sottopasso in Via Indipendenza interviene Matteo Soccini, consigliere comunale della Lega Nord.

“Innanzitutto voglio esprimere il mio compiacimento per la decisione presa dal giudice del TAR di respingere la richiesta di sospensiva per il progetto del sottopasso di Via Indipendenza - afferma il Consigliere Matteo Soccini che prosegue - grazie a questo pronunciamento anche questo ostacolo alla realizzazione di una importantissima opera viabilistica per la città viene meno. Adesso è importante accelerare i tempi per gara, assegnazione lavori e loro messa in opera.”

Conclude il consigliere leghista: “Quanto alle considerazione che il Tar, nel motivare la decisione, giudica la scelta del leasing in costruendo non contrastante con il Codice dei Contratti, e ritenendolo pertanto uno strumento compatibile con la gestione finanziaria dell’Ente; dimostra come le polemiche dei mesi passati sulla correttezza o meno dell’uso del leasing fossero prive di fondamento e tese, specie quando provenienti dall’opposizione, solo a bloccare la realizzazione di questa importante opera pubblica.”

venerdì 3 settembre 2010

La CREMA di BENGODI...

ieri mattina ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione "Crema di Bengodi" che si svolgerà i prossimi 10, 11 e 12 settembre presso CremArena in Via Dante... ovviamente a Krema...

ecco la rassegna stampa di oggi...
cliccate sugli articoli per leggerli.

"La Cronaca"
"La Provincia"

sabato 21 agosto 2010

You'll Never Walk Alone! Live!

W il Tortello e la sua Repubblica ! ! ! e ovviamente l'Arte Organaria...

"La Provincia", pagina 23 di sabato 21 agosto 2010.

di Stefano Sagrestano

Crema ‘Repubblica del tortello’, ma anche capitale dell’arte organaria. A questi temi si è interessata ieri mattina la troupe de tg regionale della Rai. Assente per impegni di lavoro l’assessore alla cultura Paolo Mariani, l’inviato ha intervistato l’assessore al Turismo Maurizio Borghetti e quello provinciale allo Sviluppo economico Matteo Soccini. La Rai è arrivata a Crema sull’onda della polemica tra Soccini e Mariani.

L’esponente leghista cremasco è stato interpellato dopo che nei giorni scorsi aveva avuto risonanza nazionale la sua intervista sul quotidiano ‘La Provincia’ in merito al concorso di idee lanciato dall’assessore alla cultura Paolo Mariani per la realizzazione del monumento all’organo cremasco, da installare sulla rotatoria di via Milano, nei pressi dell’Ipercoop. Soccini aveva detto «Mi chiedo: allora perché non un monumento al tortello e alla sua Repubblica? ». Da qui ne era nato il caso su quale delle due eccellenze cremasche sia da preferire.
«Era una battuta—ha spiegato ieri Soccini al microfono Rai —. Crema ha queste due tipicità e l’importante è che a livello nazionale si parli di entrambe ». La troupe è stata prima in piazza Duomo, poi ha ripreso l’organo della cattedrale e in terza battuta ha fatto visita al raviolificio Salvi, per filmare la produzione dei tortelli dolci. «Ho spiegato all’inviato — ha raccontato Borghetti — come l’arte organaria sia una tradizione cremasca esportata in Italia, e nel mondo. La proposta del concorso di idee per il monumento è a livello embrionale. Vediamo cosa emergerà poi valuteremo se di realizzarlo».

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"La Cronaca", pagina 16 di sabato 21 agosto 2010.

di Daniela G. Carrabba

Galeotto fu il ‘monumento al Tortello’. Crema sotto i riflettori di Tg3 Lombardia. Ieri mattina una troupe del Tg regionale è giunta nella nostra città sull’onda del tortello e degli organi, i due simboli che dovrebbero fungere da calamita per il turismo con una promozione dell’intero territorio. Andrea Silla, giornalista del telegiornale di Rai 3, ha così compiuto una visita della città soffermandosi sui suoi simboli. Sotto l’obiettivo della videocamera l’organo del Duomo, quello della vecchia sede del Folcioni e il tortellificio Salvi di via Porzi. Ad accompagnare il giornalista televisivo, l’assessore provinciale alle Attività Produttive Matteo Soccini e l’assessore al Commercio e Turismo del Comune di Crema, Maurizio Borghetti. La curiosità della televisione regionale è stata stimolata dalla asserzione, poi rivelatosi scherzosa, di Soccini che la scorsa settimana aveva proposto un monumento al tortello cremasco, vero faro della città, in contrapposizione a quello degli organi, come vuole l’assessore Mariani e da realizzare attraverso bando.
“La mia - commenta Soccini – voleva essere solo una battuta a margine della Repubblica del Tortello. Alla domanda del giornalista su come potrei immaginare un monumento al tortello, ho risposto che per me il migliore sarebbe un vero piatto di fumanti tortelli cremaschi, pronti da gustare. Preferisco infatti sedermi attorno ad un tavolo ed assaporare questo piatto della tradizione cremasca.
Di certo un tortello di pietra sarebbe un po’ difficile da mangiare. Lasciamolo fare se mai a qualche artista. L’importante comunque è che in tv si parli di Crema. A questo di certo ha contribuito una battuta scherzosa”. Da parte sua l’assessore Borghetti sostiene la validità di puntare sullo strumento musicale che affonda le sue radici nel contesto culturale e artigianale della terra cremasca: “In tantissimi edifici del mondo - ha affermato Borghetti – fanno sentire la loro voce gli organi costruiti a Crema e nel suo territorio. Tra i tantissimi altri anche alla Scala di Milano e nel Santuario di Nostra Signora di Guadalupe, a Tepeyacin, vicino a Città del Messico si suonano degli organi costruiti nella nostra terra. Mi pare dunque giusto puntare su questo strumento come veicolo di diffusione di conoscenza di Crema. L’occasione del distretto della musica è dunque preziosa. Per il monumento se ci saranno delle risposte valide da parte degli artisti con il concorso di idee, potrebbe essere un modo per divulgare la consapevolezza di questo strumento musicale”.
La televisione, in particolare Rai 3, è spesso presente nella nostra città e l’assessore alla Cultura, Paolo Mariani, non manca di esprimere il suo apprezzamento: Finalmente Crema ha il posto che le compete. E’ importante che si parli il più possibile della nostra città. L’effetto domino è assicurato.

domenica 15 agosto 2010

dedicato alla caritas...


brano tratto da un articolo del sito http://www.corriere.it/ sulla conferenza stampa del Ministro MARONI, svoltasi questa mattina a Palermo,

...ACCORDO CON LA LIBIA - Altro punto, l'immigrazione clandestina: «Abbiamo raggiunto risultati significativi: dal 1° agosto 2009 al 31 luglio di quest'anno sono sbarcate in Italia 3.499 persone, con un calo dell'88% rispetto alle 29mila del periodo 1° agosto 2008-31 luglio 2009. L'accordo con la Libia funziona molto bene e intendiamo applicare intese simili anche in altri Paesi come la Turchia, da cui si registra un lieve aumento degli sbarchi in Puglia, meno di mille persone nel 2010. Ciò deriva dai rapporti fra Grecia e Turchia e di questo ci occuperemo a settembre con un'azione politica per evitare che la piccola breccia aperta possa diventare significativa»....