sabato 14 febbraio 2009

Europee, Mastella corre con il Pdl


ROMA - Il segretario dell'Udeur, Clemente Mastella, sarà candidato alle europee nella lista del Pdl. Lo rende noto un comunicato che formalizza le indiscrezioni dei giorni scorsi e nel quale si puntualizza che il sodalizio tra Pdl e Udeur verrà esteso anche alle elezioni amministrative in Campania, dove i due partiti presenteranno candidati comuni.

L'ex Guardasigilli replica seccato a chi insinua che il premier, Silvio Berlusconi, abbia in qualche modo saldato il debito con chi, di fatto, ha provocato la caduta di Prodi: «Chi dice questo è un farabutto».

io non lo dico...

ma lo penso!

parola di farabutto kremasco

Comunicato Stampa - CAPPELLA CANTONE: Presentata anche a Crema la mozione che chiede nuove norme sulle discariche.


CREMA, 13 Febbraio 2009 – Nella giornata di martedì la Lega Nord ha presentato in consiglio comunale a Crema, per iniziativa dei suoi consiglieri Felice Tosoni e Matteo Soccini, una mozione identica a quella depositata in provincia che ha raccolto il favore di larga parte del consiglio provinciale di Cremona svoltosi a Soresina lo scorso sabato (convocato per discutere dell’annosa questione del progetto di una discarica di amianto in località Cappella Cantone n.d.r.).

Il documento, nella sua parte finale e politicamente più importante impegna, la Giunta comunale a sollecitare il Consiglio regionale della Lombardia affinché adotti un progetto di legge di modifica dell’attuale ordinamento in materia di rifiuti che:
a)introduca una sostanziale pianificazione pubblica anche per i rifiuti speciali che contemporaneamente garantisca gli interessi degli imprenditori privati e le necessità di tutela del territorio da parte degli enti locali;
b)definisca con certezza la suddivisione delle competenze fra Regione e province in materia di pianificazione dei rifiuti speciali, lasciando a quest’ultime il compito di decidere la localizzazione e la capacità ricettiva degli impianti;
c)creare dei meccanismi ad hoc per favorire la sussidiarietà orizzontale fra province.

“La decisione di presentare anche a Crema la mozione sulle discariche che i nostri consiglieri hanno portato all’attenzione della provincia nasce dalla considerazione che una tale battaglia debba ricevere il sostegno del maggior numero di istituzioni locali possibile – afferma il Segretario Provinciale Matteo Soccini, che aggiunge – purtroppo l’attuale legislazione è troppo indefinita nel delineare le competenze di regione ed enti locali. Una confusione che genera solo una batti e ribatti tra amministrazioni improduttivo ed inconcludente. Inoltre per come è strutturata la normativa attuale vi sono troppi spazi nei quali interessi particolari contrari al bene comune possono inserirsi. L’augurio è che la proposta possa raccogliere in consiglio comunale un consenso pari a quello ricevuto martedì scorso dalla mozione sugli 850 anni dall’assedio del Barbarossa”.

mercoledì 11 febbraio 2009

Krèma, 7 luglio 1159

Nella seduta di ieri il Consiglio Comunale di Crema ha approvato all'unanimità la mozione (di seguito riportata) ideata dall'amico Gigi Bellani sulla ricorrenza degli 850 anni dall'inizio dell'assedio alla nostra città, attuato dal Barbarossa.
Peccato solo che non sia passato l'emendamento proposto dal consigliere Ardigò concernente la richiesta dei "danni di guerra" da presentare a cremona...
Alla cortese attenzione de
Presidente del Consiglio Comunale di Krema Antonio AGAZZI
Sindaco di Krema dott. Bruno Bruttomesso


Premesso che:

Il 7 luglio del 1159 i cremonesi al fianco dell’Imperatore Federico detto “Il Barbarossa”, diedero inizio al famoso assedio della Città di Krema. L’assedio, durato fino al gennaio dell’anno successivo, fu uno dei più cruenti ed eroici che la storia possa ricordare sia per gli innumerevoli atti di eroismo dei Cremaschi (il più famoso dei quali è quello celebrato nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, denominata “Sala degli Ostaggi”) sia per l’incredibile ferocia dimostrata dal Barbarossa e dai suoi alleati.
Krema, probabilmente, avrebbe resistito molto di più e la storia avrebbe avuto un corso diverso se Marchisio, l’architetto che aveva costruito le mirabili difese della città, non si fosse venduto all’Imperatore.
Il 25 di gennaio del 1160 ventimila Cremaschi furono costretti a lasciare la propria città con solo quel poco che le loro braccia potevano portare e cercare un rifugio nel contado fuori le mura.
Il Barbarossa, dopo aver saccheggiato Krema, diede fuoco a tutta la città che si trasformò in un grande rogo che la distrusse quasi completamente. A raderne al suolo i palazzi e le mura ci pensarono i cremonesi che si accanirono fino a quando non videro crollare anche i pochi edifici risparmiati dalle fiamme e costrinsero Federico a vietare ai Cremaschi di ricostruire la città fino alla pace di costanza del 1183.

Considerato che:

I fatti storici menzionati sono parte integrante e della storia cittadina e non solo.

Ritenuto che:

La memoria di quanto avvenuto nel passato debba essere coltivata e mantenuta viva nelle menti e nei cuori delle prossime generazioni.

Questo Consiglio Comunale

Impegna il Sindaco e tutta la Giunta ad attivarsi affinché la ricorrenza degli 850 anni dall’inizio dell’assedio (il 7 luglio 2009) sia debitamente ricordata nelle forme e ne i modi che si riterrà più opportuni.
Si impegnano altresì gli Assessori aventi competenza su Istruzione e Cultura, ad attivarsi per dare il giusto risalto agli atti di eroismo che hanno reso immortali nella memoria i nostri concittadini protagonisti di quegli avvenimenti.

lunedì 9 febbraio 2009

barzelletta del giorno (2)

Cremona- 09 febbraio - LUIGI BARUFFI, SEGRETARIO REGIONALE UDC LOMBARDIA AL MONTEVERDI A CREMONA: "Noi siamo sempre stati federalisti, non accettiamo lezioni da nessuno su questa materia...".