martedì 6 gennaio 2009
lunedì 5 gennaio 2009
riflessioni in libertà sul "sopra" e sul "sotto" ...passo
Negli ultimi tempi uno degli argomenti di maggiore interesse, sia sul versante giornalistico che quello politiche, è divenuto il superamento della ferrovia per eliminare il passaggio a livello sul Viale di Santa Maria.
Tanto si è scritto, molte le parole dette, tutti hanno preso una posizione, ed in ultimo si è arrivati anche alla richiesta di un referendum che si potrebbe definire "alla Mike Bongiorno", tramite il quale far scegliere ai cremaschi tra le buste uno, due o tre...
Non me ne vogliano i referendari per l'ironia... ho il massimo rispetto per l'iniziativa, anche se la giudico non adeguata a risolvere una problematica del genere.
Di questi giorni poi una serie di reazioni incentrate attorno all'interpretazione di una riga scritta su un foglio distribuito dall'assessore Beretta in conferenza stampa; vi si parla di progetti e cose varie. Dalla sottolineatura giornalistica hanno preso posizione Bordo ed il PD; mentre l'uno si "arrabbia" e chiede l'ennesimo chiarimento sul perché si fa un progetto, gli altri si "rallegrano" perché a loro dire finalmente si parlerà su qualcosa di concreto... mah... inizio a capirci poco...
Non potevano poi mancare il sempreverde "commission man" Ladina, e l'onnipresente presidentissimo Torchio; entrambi nel ruolo di difensori degli interessi dei pendolari e preoccupati per l'eventuale chiusura per circa un anno della linea ferroviaria.
Dicono che l'ente provinciale dovrà avere voce in capitolo. Giustissimo!
La provincia di Cremona vuole contribuire a decidere quale sia il progetto migliore per risolvere il problema della barriera di Santa Maria? Allora si renda disponibile a contribuire "ECONOMICAMENTE" al finanziamento dell'opera a loro dire migliore...
A scanso di inutili equivoci la chiusura della linea fa parte delle problematiche comprese nello studio di fattibilità del progetto sovrappasso, ed i pendolari (anche il sottoscritto lo è... e tanto per vostra informazione deve farsi tutti i giorni 110 km in auto per la situazione disastrosa dei trasporti pubblici in Lombardia) meritano tutta la giusta attenzione. Tutti lo sanno ma molti se ne dimenticano...
Appuntamento alla prossima puntata...
Tanto si è scritto, molte le parole dette, tutti hanno preso una posizione, ed in ultimo si è arrivati anche alla richiesta di un referendum che si potrebbe definire "alla Mike Bongiorno", tramite il quale far scegliere ai cremaschi tra le buste uno, due o tre...
Non me ne vogliano i referendari per l'ironia... ho il massimo rispetto per l'iniziativa, anche se la giudico non adeguata a risolvere una problematica del genere.
Di questi giorni poi una serie di reazioni incentrate attorno all'interpretazione di una riga scritta su un foglio distribuito dall'assessore Beretta in conferenza stampa; vi si parla di progetti e cose varie. Dalla sottolineatura giornalistica hanno preso posizione Bordo ed il PD; mentre l'uno si "arrabbia" e chiede l'ennesimo chiarimento sul perché si fa un progetto, gli altri si "rallegrano" perché a loro dire finalmente si parlerà su qualcosa di concreto... mah... inizio a capirci poco...
Non potevano poi mancare il sempreverde "commission man" Ladina, e l'onnipresente presidentissimo Torchio; entrambi nel ruolo di difensori degli interessi dei pendolari e preoccupati per l'eventuale chiusura per circa un anno della linea ferroviaria.
Dicono che l'ente provinciale dovrà avere voce in capitolo. Giustissimo!
La provincia di Cremona vuole contribuire a decidere quale sia il progetto migliore per risolvere il problema della barriera di Santa Maria? Allora si renda disponibile a contribuire "ECONOMICAMENTE" al finanziamento dell'opera a loro dire migliore...
A scanso di inutili equivoci la chiusura della linea fa parte delle problematiche comprese nello studio di fattibilità del progetto sovrappasso, ed i pendolari (anche il sottoscritto lo è... e tanto per vostra informazione deve farsi tutti i giorni 110 km in auto per la situazione disastrosa dei trasporti pubblici in Lombardia) meritano tutta la giusta attenzione. Tutti lo sanno ma molti se ne dimenticano...
Appuntamento alla prossima puntata...
venerdì 2 gennaio 2009
Pagellina 2008...
Con un paio di giorni di ritardo questa mattina il quotidiano "La Provincia" ha pubblicato la seconda parte delle "pagelle" per l'anno appena terminato.
Di seguito l'estratto dell'articolo, firmato da Antonio Grassi, sul sottoscritto:
"Matteo Soccini, segretario provinciale della Lega. Da poche settimane anche consigliere comunale (a Crema n.d.r.). Posato e puntuale, interviene con comunicati stringati e dal linguaggio comprensibile. Educato nei rapporti con la stampa. Disponibile al dialogo, evita di essere dogmatico senza per questo rinunciare alle proprie idee. Voto 7,5 per lo stile, 8 per l'equilibrio in politica. Film consigliato Braveheart di Mel Gibson."
In tutta sincerità non nascondo il piacere personale nel leggere queste righe. Un voto alto che prendo, come ho scritto in un post precedente, ben sapendo che nei prossimi mesi potrà più facilmente peggiorare che migliorare... in fondo chiunque decide di impegnarsi in una veste pubblica come ho fatto io deve mettere in conto di ricevere voti alti, attestati di stima, ma anche e soprattutto critiche ed anche facili ironie. E' il gioco della politica. L'importante è che tutto rimanga nel solco del rispetto delle persone e dei ruoli svolti da ciascuno...
Forse vi starete chiedendo se lo avessi riportato nel blog se fosse stato negativo. Forse... vedremo il prossimo anno...
Di seguito l'estratto dell'articolo, firmato da Antonio Grassi, sul sottoscritto:
"Matteo Soccini, segretario provinciale della Lega. Da poche settimane anche consigliere comunale (a Crema n.d.r.). Posato e puntuale, interviene con comunicati stringati e dal linguaggio comprensibile. Educato nei rapporti con la stampa. Disponibile al dialogo, evita di essere dogmatico senza per questo rinunciare alle proprie idee. Voto 7,5 per lo stile, 8 per l'equilibrio in politica. Film consigliato Braveheart di Mel Gibson."
In tutta sincerità non nascondo il piacere personale nel leggere queste righe. Un voto alto che prendo, come ho scritto in un post precedente, ben sapendo che nei prossimi mesi potrà più facilmente peggiorare che migliorare... in fondo chiunque decide di impegnarsi in una veste pubblica come ho fatto io deve mettere in conto di ricevere voti alti, attestati di stima, ma anche e soprattutto critiche ed anche facili ironie. E' il gioco della politica. L'importante è che tutto rimanga nel solco del rispetto delle persone e dei ruoli svolti da ciascuno...
Forse vi starete chiedendo se lo avessi riportato nel blog se fosse stato negativo. Forse... vedremo il prossimo anno...
giovedì 1 gennaio 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)