martedì 22 settembre 2009

ecco la mozione...

CREMA, 22 settembre 2009 – Di seguito il testo della mozione inerente la cava di Caravaggio presentata questo pomeriggio in consiglio provinciale dalla Lega Nord e dal Pdl.

Oggetto: Mozione d’indirizzo sulla cd. "Cava di Caravaggio"

Premesso che

 In seguito al vittorioso esperimento (sentenza 3739/09) di ricorso al TAR Lombardia – sez. Milano, da parte del cavatore, ditta Cividini S.p.a., nei confronti di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Comune di Caravaggio, nel Piano Cave della Provincia di Bergamo è tornato in essere l'originario progetto di realizzazione di una grande cava sita nel Comune di Caravaggio.

 Nel "Piano Cave" della Provincia di Bergamo è previsto un Ambito Territoriale Estrattivo (ATEg38) che prevede una volumetria disponibile complessiva di sedici milioni di metri cubi di sabbia e ghiaia e un'estensione di circa 800mila metri quadrati a stretto confine con i Comuni cremaschi di Sergnano e Capralba.

 Il polo estrattivo in questione, in località Cascina Volte, nel Comune di Caravaggio, prevede lo sfruttamento, in un primo momento, di una produzione di materiale pari a 2,4 milioni di metri cubi e una profondità massima della cava di 25 metri dal piano campagna con intercettazione della falda freatica e conseguente formazione di lago di falda.

Considerato che

 Tale progetto ha creato un’enorme preoccupazione nella popolazione del territorio cremasco, in tutte le associazioni agricole e ambientaliste, nonché nelle Diocesi di Cremona e Crema, per il fatto che una cava di queste dimensioni avrebbe un fortissimo impatto sul territorio con il grave rischio di conseguenze sul sistema idrico presente in zona, particolarmente delicato per la presenza di fontanili e risorgive necessarie per l'irrigazione della colture agricole circostanti: rischio che ai massimi livelli potrebbe portare al disseccamento di rogge e canali, incidendo sul sistema ambientale della fascia dei fontanili, tutelati dalla Regione Lombardia.

Tutto ciò premesso, si chiede al Consiglio Provinciale di Cremona di dare ampio mandato al Presidente della Provincia per:

- Trasmettere agli enti locali interessati, Comune di Caravaggio (BG), la Provincia di Bergamo e Regione Lombardia, i timori e le forti perplessità sul progetto manifestate dai comuni cremaschi confinanti, dalle associazioni agricole, dalle associazioni dei cittadini, dalle Diocesi e dai singoli cittadini; il tutto con il fine di valutare la possibilità di una revisione del piano cave provinciale di Bergamo che possa contemplare lo stralcio della cava in oggetto.

- Interloquire con Regione Lombardia affinché la stessa possa rideterminarsi in merito all'ambito estrattivo in oggetto, stralciando la c.d. "cava di Caravaggio" con congrua ed adeguata motivazione dal Piano Cave Provinciale di Bergamo.

Cremona, 22 settembre 2009

I Consiglieri della Lega Nord e del Popolo della Libertà

domenica 20 settembre 2009

cava e altro...


Ambiente e politica. I rapporti col sindaco Bruttomesso, la discarica di amianto di Cappella Cantone e il ramadan
«Cava, la Lega conferma: contrari»
La decisione presa dal direttivo, il segretario Soccini «Mozione della maggioranza in consiglio provinciale»
...
di Antonio Guerini
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Direttivo provinciale della Lega Nord di Crema riunito, venerdì sera per «informare e spiegare la nostra posizione su alcune importanti questioni», ha riassunto il segretario provinciale Matteo Soccini. Sul tavolo, tra altre cose, la discarica di amianto di Cappella Cantone, la cava di Caravaggio, la polemica a distanza tra il sindaco e il parlamentare della Lega Alberto Torazzi, e solo qualche accenno alla conclusione della verifica politica, ormai in archivio.
Incontro voluto anche per far chiarezza, dopo le tante notizie circolate. Sulla cava di Caravaggio per esempio: «Posso subito dire — afferma Soccini — che la nostra posizione è di contrarietà. Sia come gruppo in consiglio provinciale e sia in qualità, mia, di assessore: la prossima settimana, in consiglio, sarà presentata una mozione dell’intera maggioranza. Mozione in cui viene riassunta e spiegata la contrarietà alla cava». «Per quanto riguarda la fiaccolata proposta dall’Udc — prosegue Soccini — la nostra è un’adesione ideale: condividiamo le preoccupazioni. Sarebbe però inopportuno fare distinzioni su quanti vi parteciperanno e quanti invece non lo faranno. Chi rimane a casa non è infatti favorevole a che il polo estrattivo venga fatto. Mi preme sottolinearlo. La Lega ha lasciato massima libertà ai suoi iscritti: chi vuole ci andrà».
...
Questione ramadan, meglio, gli spazi comunali concessi per la preghiera. «Anche su questo argomento — spiega sempre il segretario provinciale - ci siamo confrontati per chiarire alcuni aspetti. Il parlamentare Torazzi non aveva alcuna intenzione di personalizzare la questione, prendendosela con il sindaco. Certo è che sarebbe meglio discutere la concessione dello spazio per la preghiera prima. Cosa che sicuramente avverrà il prossimo anno. Nella discussione non ci trovo niente di male. Anzi».
...
Sempre sui rapporti con il sindaco: «Bruttomesso è stato della Lega, ma ora non lo è più. La puntualizzazione è stata fatta per chiarire una cosa fondamentale: il sindaco non deve rispondere a noi in qualità di iscritto, non deve cioè rendere conto al segretario provinciale».
Articolo tratto da "La Provincia" di oggi.

venerdì 18 settembre 2009

Comunicato Stampa - Verifica:"Avanti con il programma, dalla Lega il massimo impegno per il bene della città di Crema".

CREMA, 18 settembre 2009 – In merito alla chiusura della verifica in seno alla maggioranza che governa la Città di Crema, avvenuta nel pomeriggio di ieri nella Sala degli Ostaggi, interviene il Segretario Provinciale di Crema e consigliere comunale, Matteo Soccini.

“La decisione non intervenire ieri pomeriggio nel corso del dibattito consiliare non è stata certamente presa, come maliziosamente ha affermato qualcuno, col fatto che il sottoscritto e il capogruppo Tosoni abbiamo qualcosa da nascondere su cave e discariche – afferma il Segretario Provinciale Matteo Soccini, che aggiunge – ma con la considerazione che entrambi non volevamo togliere spazio sui giornali di oggi alle dichiarazioni degli esponenti dell’opposizione (in particolare a quella parte di essa che invece di chiedersi perché sia sparita, nel giro di un anno, dal parlamento nazionale, dal parlamento europeo e in ultimo dal consiglio provinciale non trova meglio da fare che lanciare accuse sterili)”.

Prosegue il consigliere comunale leghista: “Affermare che il sottoscritto, e la Lega Nord di
cui sono il massimo referente provinciale, abbiano scaricato il sindaco Bruttomesso e la sua maggioranza, non è altro che il solito slogan sparato per cercare il titolone del giorno dopo. Nelle varie riunioni cui ho partecipato, che hanno portato alla conclusione della verifica, il clima con l’amico Bruno è sempre stato cordiale e costruttivo. Il fatto che la Lega Nord abbia chiesto e ottenuto la delega alla sicurezza per Giovinetti, e il nostro accento posto sulle cose da fare (vedi il documento programmatico di qualche mese fa) stanno a significare la volontà di lavorare seriemente nei prossimi anni per addivenire alla realizzazione del programma concordato con gli alleati ad inizio legislatura.”

Termina Soccini: “Certamente i prossimi mesi saranno impegnativi e tutti quelli che rappresentano la Lega in seno all’amministrazione comunale sapranno assumersi le proprie responsabilità, così come siamo certi che faranno tutti gli altri, a partire da Bruno e dal maggiore partito della coalizione”.

martedì 15 settembre 2009

Incontro tra i consiglieri di maggioranza e la Giunta: posizione condivisa su discarica e cava

Di seguito un comunicato stampa inviato la settimana scorsa che contiene molte risposte, che condivido.

Martedì 8 settembre, alle ore 18.30 presso la sala della Provincia di Cremona in Corso Vittorio Emanuele II 28, si sono riuniti i consiglieri di maggioranza con la Giunta provinciale (presenti il presidente della Provincia Massimiliano Salini e il presidente del Consiglio provinciale Carlo Alberto Ghidotti) in un incontro convocato dai capigruppo di Pdl e Lega.
Si è trattato del primo di una serie d’incontri regolari che vedranno coinvolti consiglieri e Giunta per condividere passo dopo passo l’azione politica provinciale.
Oggetto di questo primo incontro, fare il punto sugli argomenti che verranno trattati nel prossimo Consiglio provinciale, e molto dibattuti in questi giorni sulla stampa locale, in particolare discarica di amianto a Cappella Cantone e cava di Caravaggio.
L’incontro si è svolto in uno spirito di totale condivisione dell’operato politico tra consiglieri e assessori, così come pienamente condivise sono state le conclusioni in merito alla posizione della maggioranza sugli argomenti trattati.

Questo quanto è emerso

Discarica di Cappella Cantone: tutti i consiglieri di maggioranza condividono l’azione unitariamente portata avanti della giunta. Al di là delle strumentalizzazioni con cui la vicenda del commissariamento è stata presentata dall’opposizione e dalla stampa locale, l’annullamento del vincolo dei 5 km è parso a tutti un passaggio obbligato, su cui la Regione Lombardia ha piena titolarità, e che la precedente amministrazione sapeva di dover mettere in conto, una volta passate le battaglie ideologiche da campagna elettorale.
Piena condivisione sugli altri passaggi della vicenda, soprattutto il fatto di richiedere il pieno rispetto di tutte le prescrizioni necessarie a rendere sicura la costruzione della discarica di amianto, tenendo in particolare costantemente monitorato il livello di salubrità dell’aria nell’area circostante. I consiglieri condividono il fatto che la giunta abbia fissato come paletto che la capienza della discarica non superi i circa 260mila metri cubi, dal momento che la cava in cui la discarica verrebbe costruita potrebbe contenere oltre 600mila metri cubi. La mancata chiarezza su questo punto avrebbe potuto portare conseguenze negative in futuro. È stato condiviso il giudizio negativo da parte di Consiglio e Giunta nei confronti del progetto della discarica di amianto a Cingia de’ Botti (essendo eccessiva la capienza di 400mila metri cubi, e riguardando il progetto non una cava, come a Cappella Cantone, ma terreno agricolo).
Alla luce di questo (discarica di Cappella Cantone non oltre i 260mila metri cubi circa, no alla discarica di Cingia) risulta rispettato il criterio di smaltire in provincia di Cremona una quantità di amianto proporzionale al materiale presente in provincia, più una quota minima. Un dato, quello della quantità di cemento amianto presente nella nostra provincia, che le ultime informazioni presenti in un recente studio dell’ASL, elaborato su rilevazioni dell’ARPA, stimano a circa 175.000 metri cubi, un dato peraltro del tutto prudenziale e a detta degli esperti sottostimato.
 
Cava di Caravaggio: tutti i presenti condividono la preoccupazione in merito al progetto, manifestate nel tempo da comuni, associazioni di agricoltori, diocesi e singoli cittadini. Anche in questo caso è stata stigmatizzata la posizione demagogica della precedente giunta e dell’attuale minoranza, che ha cavalcato un argomento debolissimo come la falsa promessa di un ricorso in Consiglio di Stato, che sarebbe fallito e avrebbe avuto solo conseguenze negative.
È stato inoltre ricordato il fatto che l’area dei fontanili è già stata negli anni passati fortemente rovinata dal modo sconsiderato con cui la precedente giunta ha concesso permessi per la realizzazione di pozzi che, quando in piena attività, prosciugano i fontanili stessi.
Consiglieri e assessori continueranno a monitorare la situazione, e propongono di perseguire la linea di trovare momenti di lavoro e di condivisione con gli organi competenti, innanzitutto la Provincia di Bergamo e il Comune di Caravaggio, per arrivare a soluzioni che non danneggino il territorio della provincia di Cremona.

sabato 5 settembre 2009

fabbisogni, quantità e dimensioni...

e veniamo ad un tema particolarmente dibattuto in questi giorni... la prospettata discarica di amianto nel comune di Cappella Cantone.

da più parti sono in molti a citare la Lega, i suoi consiglieri (provinciali e regionali) ed ovviamente il sottoscritto. ci chiedono una presa di posizione, una dichiarazione, ecc, ecc... non vi preoccupate, a tempo debito parleremo.

per quanto mi riguarda il mio silenzio, a parte qualche riga su codesto blog, è dovuta al rispetto di un principio che ogni politico dovrebbe rispettare; vale a dire quello di informarsi ed approfondire ogni tematica prima di prendere posizione.

di domande da fare ed informazioni da richiedere ne ho molte che porgerò e richiederò nei luoghi opportuni ed alle persone preposte. in questo post ne voglio condividere alcuni con voi (politici, giornalisti e internauti).

premessa. personalmente ritengo che ogni provincia della Lombardia debba smaltire i propri rifiuti speciali (tra i quali l'amianto), ed eventualmente farsi carico di una quota, non preponderante rispetto al proprio fabbisogno, dalle provincie vicine. il tutto in cambio dello smaltimento al di fuori della nostra provincia di rifiuti che noi non siamo in grado di trattare.

da questa premessa nasce il primo interrigativo.
- ma qual'è il quantitativo di amianto che la nostra provincia dovrà smaltire? 15.000 come si afferma a sinistra o 150.000/170.000 come detto a destra?
subito dopo nella mente ne passa un altro
- ma qual'è la dimensione della progettata discarica? 260.000? 300.000? 600.000?

ognuno dice la sua, la sinitra X, la destra Y... la sinistra dice che a mentire è la destra e la destra ridatte il contrario... e la Lega? semplice, vuole vederci chiaro.

questo balletto di cifre mi lascia perplesso.

per quanto riguarda la quantità da smaltire per il nostro territorio la prima cifra è dieci volte inferiore alla seconda. perchè questa forte differenza? esisterà un ente preposto ed unaninemente riconosciuto che possa fornire un dato, se non certo, quanto meno veritiero?

ed infine quanto cavolo lo vuole grande il "discaricatore" il buco? 100.000, 200.000 o 600.000? nel suo progetto che numeri ci sono?

come vedete sono domande semplici ma fondamentali, che meritano una risposta chiara.
e soprattutto appare evidente come qualcuno "ciurli nel manico". accusare oggi lo trovo sbagliato... domani probabilmente no.

in chiusura una piccola richiesta.
qualcuno mi può fornire il cellulare dell'On. Antonio Di Pietro? sapete perché? mi serve un piccolo prestito di 100.000 milioni di vecchie lire da restituire tra qualche anno, senza interessi, in una scatola di scarpe.
Forse conosce qualcuno che opera nel settore...

martedì 1 settembre 2009

parlare, discutere, valutare...

in giunta ne abbiamo parlato in maniera seria ed approfondita, con tutta la serietà che merita una questione come questa.

in lega ho relazionato sulla questione e la posizione che è emersa, e non è una novità, è sempre la stessa...

appuntamento alla prossima puntata...

venerdì 28 agosto 2009

lo smaltimento dell'amianto



Lunedì 31 agosto 2009
Ore 14.30 - se ne parlerà in giunta
Ore 21.00 - se ne parlerà in lega


giovedì 13 agosto 2009

cava? no, grazie. dimissioni? non credo che saranno necessarie

premesso che scrivo da oltreoceano (Montevideo...) ed i giornali li leggo via internet, devo buttare giu' due rughe per ribadire un concetto molto semplice.

quello che scrivo lo mantengo, il programma col quale la Lega si e' presentata alle elezioni e' molto chiaro.

sulla questione dell'ipotizzata cava a Caravaggio non posso che ribadire la mia contrarieta' e quella della Lega. Il fatto che in giunta a Cremona abbiamo deliberato di non ricorrere come ente al consiglio di stato non significa affatto un nostro via libera all'impianto (sulla questione e' stata esauriente la lettera inviata dal presidente Salini ai sindaci).

Con Massimiliano abbiamo parlato della questione lunedi' scorso prima della mia partenza ed entrambi siamo dell'idea che l'impianto NON SIA DA FARE.
Al rientro di entrambi esamineremo la questione coinvolgendo Regione Lombardia, Provincia di Bergamo ed i comuni interessati.

Le polemiche sterili e preconcette le lascio agli altri...

sabato 8 agosto 2009

pensiero notturno

...
ascoltare e meditare,
parlare poco e meditare,
sopportare e meditare,
mediare e meditare,
lavorare e medirare,
chiamare quello e meditare,
leggere i giornali locali e meditare,
andare in vacanza e meditare,
e dopo aver meditato,

mandare qualcuno a cagare!

venerdì 7 agosto 2009

Comunicato Stampa - UDC: Soccini (Lega), "Non mi risulta che l'UDC faccia parte della maggioranza che ha vinto le elezioni provinciali".

CREMA, 7 agosto 2009 – In merito alle dichiarazioni del consigliere Trespidi, relative all’ingresso dell’UDC alla maggioranza uscita vincitrice delle ultime elezioni in Provincia, interviene il Segretario Provinciale di Crema, Matteo Soccini.

“A proposito dell’incontro avvenuto ieri tra l’Udc e il Segretario di Cremona Carpani, al quale non ho potuto partecipare per impegni di lavoro, ritengo doveroso precisare come siano inesatte le affermazioni di Trespidi quando ritiene il suo partito come parte integrante della coalizione che governa l’ente provinciale – afferma il Segretario Provinciale Matteo Soccini, che aggiunge – Il 6 e 7 giugno la maggioranza uscita vincitrice dalle urne in provincia è stata quella composta, esclusivamente, da Lega Nord e Pdl.”

Prosegue l’assessore provinciale della giunta Salini: “Il fatto che il consigliere Trespidi, in sede di consiglio provinciale, abbia dichiarato il suo appoggio esterno alla giunta di cui faccio parte non comporta, in automatico, che l’Udc debba concorrere alla formazione delle linee di governo provinciale. Le proposte che il partito di Casini metterà sul tavolo saranno esaminate con la dovuta attenzione, come lo saranno quelle degli altri partiti di minoranza”.

Termina Soccini: “Se l’Udc vuole entrare ufficialmente in maggioranza, presenti una formale richiesta alla Lega e al Pdl. Per quanto mi riguarda ne discuterò all’interno della direzione provinciale del partito. Ad ogni modo un eventuale allargamento della coalizione provinciale potrà avvenire, solo ed esclusivamente, col consenso di tutte le attuali componenti”.

venerdì 31 luglio 2009

Comunicato Stampa - QUESTIONE STADIO: Soccini (Lega), “Contrario all’idea d’inversione delle curve".

...
CREMA, 31 luglio 2009 – In merito alla questione della messa a norma del “Voltini”, e alla paventata ipotesi d’inversione delle curve, interviene il Segretario Provinciale di Crema, Matteo Soccini.

“Negli ultimi giorni ho avuto modo di leggere sui giornali di affermazioni e proposte non condivisibili, prima fra tutte l’idea di invertire le curve dello stadio con lo spostamento dei tifosi di casa nella curva che dà le spalle a Viale De Gasperi
– afferma il Segretario Provinciale Matteo Soccini, che aggiunge – Mi preme rilevare, per completezza d’informazione, che nella giunta in cui se ne sarebbe parlato non era presente l’unico rappresentante della Lega nella squadra del sindaco (l’assessore Giovinetti N.d.R.), così come a nessun esponente del mio movimento è stato chiesto un parere in merito.”

Prosegue il neo-assessore provinciale: “Allo stato attuale l’unica ipotesi percorribile è la richiesta di una deroga alla federazione come faranno moltissime altre realtà calcistiche di tutto il paese. Peraltro è ingiustificato, come fanno molti, prendersela con il Ministro Maroni e la sua politica di sicurezza all’interno del modo sportivo. È risaputo che nel momento in cui si pone mano a una qualsiasi normativa in questo campo le sue applicazioni pratiche si scontrano con fattori locali particolari e difficilmente codificabili a priori. Da questa considerazione nasce l’alta probabilità di ottenere una deroga per il Voltini”.

Termina Soccini: “Le polemiche scaturite da improvvide dichiarazioni alla stampa devono essere di monito a una gestione più accorta e meditata di tutte quelle questioni che toccano la sensibilità della cittadinanza cremasca, di cui i sostenitori del Pergocrema sono parte integrante”.

venerdì 24 luglio 2009

replicare o non replicare...

breve sunto della giornata...

ore 6.30 sveglia (come tutte le mattine), colazione veloce e via al lavoro.

ore 8.00 arrivo in ufficio a Milano (presso la società privata dove lavoro), riunione tutta la mattina, pomeriggio lavoro al pc.

ore 17.00 in auto verso Crema...

dalle ore 18.00 fino a questo momento (con solo una breve pausa per un boccone a cena) al lavoro per l'assessorato...

CONTROLLA I CONTI LASCIATI IN EREDITA'

I BUCHI DI BILANCIO

L'APIC ! ! !

LA CRISI ECONOMICA E GLI INTERVENTI DA FARE

E TANTO ALTRO...

e alla fine chiama un giornalista e chiede: "cosa replica ad Alloni che l'ha tirata in ballo sulla questione nucleare?"

Cosa volete che replichi...
tutto il giorno a lavorare e pensate quanta voglia ho di mettermi a polemizzare con chi ha preso una batosta elettorale e non si ferma due minuti a capirne le ragioni...

al di là della battuta il tema è serissimo e come ho detto alla stampa sarà affrontato in giunta, e non solo, nei modi, tempi e termini più opportuni.

e adesso me ne vado a dormire...

domani è un altro giorno... citazione :-)

domenica 12 luglio 2009

domanda? risposta.

qualcuno dichiara...

"...la Lega deve chiarire cosa vuole..."

Cosa vogliamo? Semplice...

Basta leggere il documento programmatico che abbiamo consegnato nelle mani del sindaco al termine del consiglio comunale del 30 giugno scorso.

Per leggerlo basta andare il mio post del giorno dopo.

Leggere fa sempre bene... soprattutto prima di parlare.

venerdì 10 luglio 2009

numeri & classe dirigente

Lesito delle recenti elezioni europee e provinciali ha dato il via a una numerosa serie di commenti e interpretazioni del voto popolare.
Non mi addentro nellanalisi sul perché la Lega è stata la vera vincitrice della consultazione del 6 e 7 giugno, qualcosa in merito lho già scritto
Lattenzione che voglio porre in questo post è su un altro aspetto. Vale a dire le differenti % registrare dai vari partiti tra il voto delle europee e quello delle provinciali. A tal proposito è necessario premettere che si tratta di due espressioni di voto differenti; la prima è lespressione di un voto politico, la seconda un giudizio sul partito a livello locale.
Se alle europee i cittadini si sono espressi lanciando un segnale politico, basato sulla politica portata avanti dai vari competitor, con le provinciali hanno voluto dare anche un giudizio sulle varie classi dirigenti locali dei partiti in lizza, nonché sul loro modo di amministrare in loco.
Mettendo due numeri bianco su nero, le ultime elezioni hanno detto...
A livello provinciale:
Lega Nord
Europee 22,0%
Provinciali 22,3%
Provinciali su europee + 0,3%
Popolo della Libertà
Europee 33,5%
Provinciali 28,3%
Provinciali su europee -5,2%
A Crema città:
Lega Nord
Europee 19,5%
Provinciali 20,4%
Provinciali su europee + 0,9%
Popolo della Libertà
Europee 32,6%
Provinciali 28,1%
Provinciali su europee -4,5%
I numero sono chiari, la fiducia accordata nella Lega è ben riposta
Per il resto ciascun si faccia la sua idea.
Daltra parte se il buon Silvio non ha mandato nessuno in parlamento, un motivo ci sarà...
 

mercoledì 1 luglio 2009

Le Priorità della Lega Nord per Crema

di seguito il testo completo della lettera che ho consegnato al Sindaco Bruttomesso, al termine del consiglio comunale di ieri.

Carissimo Bruno,
A due anni dalla vittoria elettorale della primavera 2007 è ormai palese come il lavoro messo in campo da giunta e maggioranza, seppur positivo nel complesso, abbia bisogno di uno scatto prolungato e costante.
Se i primi due anni possono essere visti, con una metafora ciclistica, come due tappe da passisti, le prossime tre si presentano come frazioni di montagna nelle quali tutti noi dobbiamo indossare i panni dello scalatore.
Personalismi e distinguo dei singoli, litigiosità interne alle diverse componenti, hanno creato nella nostra amministrazione una situazione critica, al limite della crisi, il metodo talvolta dirigistico di alcuni assessorati, la mancanza di un vero coinvolgimento dei consiglieri nelle decisioni della Giunta sono le cause che hanno portato alla situazione attuale.
È necessario ravvivare il rapporto tra tutte le entità che compongono la maggioranza (sindaco, assessorati, consiglieri, partiti e movimenti) che va definito nel metodo e nello specifico dei temi e dei progetti da portare avanti.
Il malcontento latente tra i cittadini sull’operato della Giunta, richiede un cambiamento di rotta che deve avvenire da subito.
Il ritrovarsi in riunioni di maggioranza, allargate a tutti i consiglieri per i temi più importanti, non deve essere l’eccezione ma la regola. Una riunione in più prima né evita due o tre dopo (oltre che le inutili e deleterie polemiche sulla stampa).

I temi, all’ordine del giorno, sono tanti; quelli che la Lega Nord ritiene prioritari sono i seguenti:

LAVORI PUBBLICI
I mezzi finanziari a disposizione sono veramente pochi e le possibilità di maggiori introiti sono veramente poche (gli oneri di urbanizzazione sono statici se non in calo per la crisi dell'edilizia; trasferimento dallo Stato nulli – ci sarebbe di forzare Tremonti con una presa di posizione veramente forte da parte dei Sindaci del Nord - i trasferimenti da parte della Regione Lombardia sono tutti legati ad una parte di cofinanziamento almeno del 50% che non riusciamo a reperire nel bilancio bloccato per le spese di rimborso mutui e costo fisso del personale – di per sé sottodimensionato).
L'importante, pertanto, è concentrarsi sulle poche opere che bisogna fare nell’immediato.

▪ Non essendo emerse alternative concrete e fattibili riteniamo di debba dare precedenza al sottopasso di Via Indipendenza con il relativo sottopasso pedonale. Si tratta di un’opera fattibile a breve che deve essere inquadrata nella struttura viabilistica della città come un mero collegamento tra i quartieri periferici e il resto del centro urbano.
▪ Sistemazione in pietra di alcune vie centro storico. Partendo da brevi tratti limitrofi alla zona pedonale è possibile programmare nel prossimo triennio interventi mirati a migliorare e uniformare il manto stradale.
▪ Manutenzione delle scuole e del patrimonio immobiliare in genere.
▪ Parcheggi interrati.
E.R.S.A.F. va discusso e valutato più approfonditamente, ci sono ancora da chiarire alcuni punti; individuazione dell’area da cedere alla Regione, parcheggi sotterranei, considerare la riqualificazione di Via Verdi un tutt’uno con il centro d’incremento ippico.
Palazzetto dello sport. Se intervengono i privati e per il Comune c'è la possibilità di contenimento molto forte dei costi, l’operazione è da incoraggiare e sostenere. Nel merito del progetto avanzato recentemente conveniamo che la soluzione migliore per la localizzazione debba essere quella della “Pierina”. Nello stesso tempo la struttura del “PalaBertoni” deve essere mantenuta in piedi e a disposizione di tutta la città. Alla mancanza di spazi sportivi non si sopperisce demolendo l’esistente.
▪ Decisione finale per la Pierina. Se una parte della suddetta area potrà essere destinata a ospitare il nuovo palazzo dello sport, il resto dell’area, deve trovare al più preso la sua destinazione. Vediamo con favore in tal senso l’ipotesi che la vecchia cascina sia riutilizzata in funzione del polo universitario.
Gronda Nord. inquadrare questa opera come “alternativa” al sottopasso in Via Indipendenza è sintomo di una visione miope dello sviluppo urbanistico e viabilistico della città. Se il sottopasso, come già detto, s’inquadra nell’ambito del collegamento intraurbano; il prolungamento della gronda nord verso Santo Stefano (da stabilire se a sud o a nord del quartiere) s’inserisce nella viabilità di collegamento verso la zona PIP, il polo universitario e il progettato nuovo palazzotto dello sport, oltre che naturalmente come sbocco verso il comune di Campagnola e di conseguenza la nascente Bre.Be.MI.
▪ Sovrappasso di Santa Maria. È indispensabile un incontro di maggioranza per far il punto della situazione, soprattutto alla luce dell’esposizione del progetto avvenuta in giunta.

PIANO di GOVERNO del TERRITORIO
Molte delle opere citate in precedenza non possono non rientrare nel quadro generale di sviluppo della città che prenderà forma con il nuovo PGT. A tal fine è necessario ed estremamente produttivo coinvolgere in un apposito gruppo di lavoro, coordinato dall’assessore competente, tutte le componenti della maggioranza.

SICUREZZA
La vera priorità è la messa in cantiere di tutte le opere per la sicurezza che mettono in moto tutti quei cambiamenti nella gestione delle risorse sia umane che materiali che ben conosciamo con l'esperienza fatta già da altri Comuni leghisti. A tal fine, senza scomodare realtà a noi lontane come Cittadella e Verona, è sufficiente relazionarsi con un esempio a noi vicino come il comune di Caravaggio, il cui Sindaco Prevedini si è già detto disponibile a collaborare con la nostra amministrazione per condividere le sue esperienze.
Esistono progetti e idee mese a punto da professionisti del settore che si possono mettere in atto in breve tempo e a costi contenuti.
Non c'è niente di inventare, c'è solo da applicare.

SOCIETA’ PARTECIPATE

Definitiva sistemazione delle Società partecipate con chiarimento sui bilanci e sulle capacità delle stesse di erogazione di servizi per la Città e, il più presto possibile, a servizio di tutto il circondario per l'abbattimento dei costi di gestione (ufficio tecnico – vigilanza urbana – pianificazione territoriale - trasporti locali – ecc.). La chiusura della Cremasca Nordest (ex-Creso) deve essere visto come il punto di partenza per giungere a una nuova struttura delle società partecipare non solo dal comune di Crema ma da tutte le amministrazioni comunali della provincia.

SPESA SOCIALE
Altra priorità è il controllo della spesa legata alle necessità sociali che devono essere mirate e prioritariamente individuate per eliminare erogazioni non sempre consone alle vere necessità.
L’erogazione agli alunni residenti in Crema dei libri di testo per la I° media inferiore e per la I° media superiore è un valido esempio da implementare con convinzione.

FOLCIONI
Se la prospettiva della piena integrazione gestionale dell’istituto civico nella Fondazione San Domenico non è in discussione, la questione della cessione della “titolarità” del nome dal comune alla fondazione stessa ha assunto nelle ultime settimane una prevalenza superiore alla reale importanza che riveste.
La vera questione sul tavolo è quella del personale dipendente (gli insegnanti), che costituisce il vero “valore aggiunto” da tutelare per mantenere nel futuro il prestigio e la qualità della scuola.
Il lavoro dell’assessore Zanibelli e di tutta la commissione si sta rilevando importante e sarà certamente proficuo nel breve. Una volta risolta la problematica “dipendenti” la questione della titolarità tornerà ad avere la sua reale importanza.
Sul tema la ricerca del massimo consenso in consiglio comunale deve rimanere un obiettivo che va nell’interesse di tutta la città.

giovedì 18 giugno 2009

Comunicato Stampa - Il Segretario Provinciale SOCCINI su Folcioni e Irsonti.

...
CREMA, 18 giugno 2009 – Sulla questione dell’integrazione della Scuola Civica Folcioni nella Fondazione San Domenico e all’intervista rilasciata dal sig. Irsonti sul progetto di sottopasso a Santa Maria interviene il Segretario Provinciale Matteo Soccini.

FOLCIONI

“Negli ultimi giorni si è parlato, e molto si parlerà, dell’integrazione dell’istituto Folcioni all’interno della Fondazione San Domenico. All’interno della commissione consiliare di cui faccio parte vi è accordo sul fatto che tale integrazione sia un fatto positivo sotto il profilo gestionale e tutti auspicano che il passaggio della gestione in capo al San Domenico sia definita in maniera chiara e proficua per le due istituzioni culturali cittadine – afferma membro della commissione Matteo Soccini, che prosegue – Nelle ultime sedute l’attenzione dei commissari si è concentrata sull’opportunità o meno di passare anche la titolarità del Folcioni alla Fondazione; al di la delle schermaglie polemiche sulla stampa è auspicabile che il confronto porti ad una soluzione largamente condivisa prima dalla commissione e poi dal consiglio comunale.
La Lega Nord non è pregiudizialmente contraria all’una o all’altra ipotesi, come sempre valuteremo il tutto nell’interesse della città”.

Continua il segretario leghista: “Sulla problematica sollevata da alcuni insegnanti è bene fare alcune precisazioni. La questione della precarietà dei rapporti di lavoro si protrae da molti decenni ed ha attraverso tutte le recenti amministrazioni di ogni colore politico. Un periodo nel quale la titolarità del Folcioni è sempre stata in capo al comune. Inoltre è da rilevare come la gestione di tali rapporti lavorativi rientri nelle competenze che già oggi fa capo alla Fondazione.
Propagandare l’equazione passaggio di titolarità uguale precariato è fuorviante. Oggi, con la piena titolarità in capo al comune vi sono situazioni di precarietà. Una situazione presente anche quando alcuni degli attuali esponenti dell’opposizione amministravano la città”.

IRSONTI

“In merito alle dichiarazioni rilasciate dal sig. Irsonti inerenti al progetto di un sovrappasso per il superamento della ferrovia in quel di Santa Maria debbo dire con franchezza che trovo normale che il proponente difenda e sostenga la fattibilità di un proprio progetto; sarebbe strano il contrario – sostiene il consigliere comunale Matteo Soccini, che prosegue – D’altra parte è palese come ogni valutazione e decisione sulla reale fattibilità dell’opera spetta al sindaco Bruttomesso ed alla maggioranza che lo sostiene, così come sarà debitamente coinvolto il consiglio comunale.”
“Una volta terminato lo studio di fattibilità, commissionato agli assessori preposti, come Lega Nord lo esamineremo con la dovuta attenzione ed esprimeremo il nostro giudizio finale sulla realizzazione o meno dell’opera.
Nonostante il sottoscritto sia da cinque anni il Segretario di una forza politica che esprime otto dei diciotto consiglieri che comporranno la nuova maggioranza in provincia, non riesco a comprendere cosa intenda il sig. Irsonti quando afferma che il cambio avvenuto a Cremona possa influenzare la realizzazione del progetto."
Termina il capo dei leghisti cremaschi: “Per la Lega, da sempre, i progetti si dividono in buoni e cattivi, in realizzabili o irrealizzabili; il tutto a prescindere dal fatto di essere in maggioranza da una parte o minoranza dall’altra”.