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sabato 30 novembre 2013

Comunicato Stampa | LEGA NORD CREMA - PARTECIPATE: finalmente a Crema si semplifica, come indicato dalla Lega Nord negli stati generali del 2011.

CREMA, 30 novembre 2013 – Sul tema della semplificazione e razionalizzazione delle società partecipate, oggetto di una prossima seduta della commissione di garanzia a Crema, avanzato dal Sindaco Bonaldi sulla stampa in questi giorni, la Segreteria Cittadina della Lega Nord accoglie con favore le buone intenzioni manifestate, seppur più per un obbligo di legge che per altro.

Sulla problematica inerente la riduzione e semplificazione del panorama delle società partecipate la linea della Lega Nord è stata ben delineata nel documento programmatico sul tema, presentato nel corso degli stati generali del 24 settembre del 2011, di cui si riporta di seguito uno dei paragrafi principali:

“In riferimento all’efficientazione della struttura di gruppo, si ritiene necessaria una riduzione delle società mediante l’integrazione tra SCRP S.p.A. e Cremasca Servizi S.r.l., previa valutazione degli impatti fiscali, e la chiusura delle società la cui ragion d’essere è venuta meno o la cui attività può essere aggregata ad altre maggiormente strategiche.

L’integrazione in un’unica società consentirebbe di accorciare il sistema di governance  responsabilizzando gli amministratori della Società Capogruppo e l’implementazione di una governance “modello holding”.

La soluzione prospettata, peraltro, garantirebbe una riduzione degli oneri di gestione e di amministrazione delle municipalizzate in questione.

Al fine di garantire la rappresentatività dell’intero territorio cremasco, evitando che il Comune di Crema, ottenendo una partecipazione di maggioranza assoluta nella holding, possa esercitare a pieno le prerogative connesse, si possono adottare opportuni sistemi che “depotenzino” la partecipazione di maggioranza.”

E’ con particolare soddisfazione verificare che su temi importati come la sicurezza, con l’intenzione di sostenere una vigilanza civica (leggasi ronde) e la semplificazione delle partecipate, l’amministrazione comunale la pensi, seppur in ritardo, come la Lega.

Auspichiamo che anche sulla vicenda moschea/musalla l’amministrazione di ravveda.

LEGA NORD | Sezione di Crema

giovedì 17 giugno 2010

LGH: Soccini (Lega): «Troppi poteri per l’amministratore delegato»


articolo tratto da "La Provincia" di oggi


Matteo Soccini, segretario provinciale della Lega di Crema, commissario della federazione cremonese sempre del Carroccio, nonché assessore provinciale e consigliere comunale (insomma, come si suol dire una figura di spicco) era nella delegazione ricevuta dal sindaco di Cremona Oreste Perri per discutere dell’aumento di capitale di Lgh.



Soccini, come tutto il Carroccio, ha detto sì all’aumento di capitale, confidando però in un riallineamento degli equilibri: «Devono essere rivisti i patti parasociali — sostiene — per dare pari dignità. Per non creare cioè figli e figliastri. A quanto mi risulta gli azionisti di Lgh già lo stanno facendo. Si sono seduti intorno ad un tavolo e ne stanno discutendo».
— puntualizza l’esponente leghista — che noi vogliamo mantenere Lgh e ci crediamo, ma con i vecchi patti si emarginava Crema e il suo territorio. E poi ci sono troppi poteri concentrati nelle mani dell’amministratore delegato».
«Il nostro obiettivo è di rendere il ruolo di Crema importante al di là della percentuale posseduta. E’ possibile arrivarci facendo in modo che su certe decisioni sia necessario arrivarci con una maggioranza qualificata, se non addirittura chiedere l’unanimità. A questo punto anche il 9,6% di Crema avrebbe un suo peso. Ma, ripeto, so che in queste ore gli azionisti della Lgh già sono al lavoro per ottenere un simile risultato».


Se si vuole un po’ il discorso che faceva il sindaco Bruno Bruttomesso, che parlava di «precise garanzie ricevute». In buona sostanza il primo cittadino di Crema aveva parlato di accordi in fase di definizione che assicurerebbero a Crema pari dignità e soprattutto uguale voce in capitolo per quanto riguarda l’assunzione di importanti decisioni.
(an.gue.)